Stati Uniti: Trump invita Putin a Washington

Pubblicato il 27 ottobre 2018 alle 10:38 in Russia USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Casa Bianca ha ufficialmente invitato a Washington il presidente russo, Vladimir Putin, secondo quanto riportato da consigliere per la Sicurezza nazionale, John Bolton, venerdì 26 ottobre.

L’uomo ha annunciato la notizia durante una conferenza stampa tenutasi durante una visita in Georgia, alcuni giorni dopo aver incontrato a Mosca Putin e alcuni funzionari della sicurezza di alto rango. L’incontro è programmato per il 2019, ma non è chiaro se il Cremlino abbia accettato l’invito.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, incontrerà la sua controparte russa a Parigi, l’11 novembre, dove si terrà un evento per la commemorazione del centesimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale. Bolton ha spiegato che l’incontro parigino sarà breve ed è prevista una discussione in merito all’invito a Washington di Putin. L’ultima volta in cui il presidente russo si era recato su territorio statunitense risale al 2015, quando, in concomitanza con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, incontrò l’ex leader del Paese, Barack Obama.

L’ultimo summit tra Trump e Putin risale al 16 luglio, quando i due leader si incontrarono a Helsinki, in Finlandia. In quell’occasione, il presidente degli Stati Uniti aveva comunicato la sua intenzione di voler invitare la sua controparte russa alla Casa Bianca in autunno. In seguito, tale riunione era stata posticipata poiché Trump era stato accusato di essersi avvicinato troppo al Cremlino. Inoltre, il presidente statunitense era stato criticato da molti a Washington, inclusi i legislatori del suo partito Repubblicano, che avevano sostenuto che il leader russo era un avversario non degno di una visita alla Casa Bianca.

Trump ha spiegato che è nell’interesse statunitense stabilire una solida relazione lavorativa con Putin. Tuttavia, l’attuale relazione fra Russia e Occidente non è delle migliori. Il mese prossimo, Washington imporrà nuove sanzioni su Mosca per il caso del tentato omicidio dell’ex spia Sergei Skripal e di sua figlia. Inoltre, in occasione della conferenza stampa in Georgia, Bolton ha spiegato che sarebbe utile se la Russia abbandonasse la Crimea e l’Ucraina orientale, non influenzasse le elezioni statunitensi e si imponesse meno in Medio Oriente. Da parte sua, Mosca nega di essersi intromessa nelle presidenziali del 2016, di aver inviato soldati ed equipaggiamenti su territorio ucraino e di essere coinvolta nel caso Skripal. Inoltre, il Cremlino ha altresì accusato la Casa Bianca di fare pressioni per una nuova corsa alle armi tirandosi fuori dal Trattato INF, che sin da dopo la Guerra Fredda ha tenuto i missili nucleari fuori dall’Europa.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.