Somalia: gli Stati federali creano nuovo corpo per combattere al-Shabaab

Pubblicato il 27 ottobre 2018 alle 6:01 in Africa Somalia

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Gli Stati della Repubblica Federale somala hanno deciso di creare una nuova forza congiunta per contrastare le attività di al-Shabaab in tutto il Paese e mettere in sicurezza il territorio nazionale.

Il comunicato ufficiale del Consiglio per la Cooperazione Interstatale (CIC) riferisce che, entro due mesi, 1.000 soldati di goni Stato membro verranno addestrati e integrati in un unico corpo per avviare offensive continue ed unitarie contro i terroristi somali. IL CIC ha specificato di essersi distaccato da qualsiasi forma di coordinamento con il governo federale della Somalia, in quanto Mogadiscio non è riuscito ad attuare le misure di sicurezza concordate. “La sicurezza del Paese è sull’orlo di cadere nelle mani di al-Shabaab ancora una volta, perciò è chiaro che on è più possibile fidarsi del governo somalo”, conclude il comunicato. È previsto che il CIC stabilisca un fondo di sicurezza per finanziare il nuovo corpo militare che, una volta pronto, ricadrà sotto il comando dell’esercito nazionale somalo.

La Somalia è divisa in 6 Stati regionali, quali Puntland, Galmudug, Jubaland, South West State, Hirshabelle e Somaliland. Quest’ultimo Stato, oggi semi-autonomo, ha dichiarato la propria indipendenza nel 1991, tagliando le relazioni con il governo di Mogadiscio, anche se nessuno ha ancora riconosciuto la sua autonomia. I leader di tali Stati hanno partecipato ad una conferenza a Garowe, nel Puntland, nell’ambito della quale è stata decisa la creazione della nuova forza congiunta.

Il Country Report on Terrorism 2017 del governo americano ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri del terrorismo in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che, nel 2017, i terroristi somali hanno utilizzato diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia. Nonostante l’aumento dei raid aerei da parte delle forze americane, al-Shabaab è riuscito a mantenere il controllo della Valle di Jubba e a riconquistare di alcune aree nel Sud del Paese. Nel Nord della Somalia, invece, i militanti dello Stato Islamico hanno stabilito una base operativa nella zona di Puntland, da cui hanno lanciato un attacco contro le forze di sicurezza somale nel mese di maggio 2017, uccidendone 5 e ferendone molte altre.

Al-Shabaab, che in arabo significa “la gioventù”, è un’organizzazione terroristica che è stata fondato nel 2006, affiliandosi poi ad al-Qaeda con l’obiettivo di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la sharia. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007L’attentato più mortale compiuto finora da al-Shabaab in Somalia si è verificato il 14 ottobre 2017, sempre a Mogadiscio, dove l’esplosione di autobombe ha ucciso più di 500 persone.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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