Putin: riporteremo il commercio con l’Italia ai livelli del 2013

Pubblicato il 25 ottobre 2018 alle 6:00 in Italia Russia

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Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, conta sulla crescita del giro d’affari tra l’Italia e la Russia per tornare ai livelli del 2013, quando gli scambi commerciali ammontavano a oltre 50 miliardi di dollari.

Putin lo ha affermato durante l’incontro con il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte al Cremlino insieme ai rappresentanti delle imprese italiane.

Il capo di Stato russo ha osservato che nel 2017 lo scambio commerciale tra Russia e Italia è aumentato di quasi il 21% dopo il forte calo degli anni precedenti (2013-2016) e negli otto mesi dell’anno in corso si è registrato un ulteriore aumento del 15%.

“Ci auguriamo che questa collaborazione positiva continui in futuro, consentendoci di tornare alle cifre degli anni passati”, ha affermato il presidente Putin, ricordando che nel 2013 il giro d’affari tra la Federazione Russa e l’Italia ammontava a circa 54 miliardi di dollari.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Putin nel corso di una conferenza stampa, inoltre, la Russia starebbe attualmente studiando la possibilità di aggiungere l’Italia al gasdotto Turkish Stream attraverso la Bulgaria, la Serbia, la Grecia ed altri Paesi.

“Per quanto riguarda le problematiche a livello di infrastruttura e di sviluppo stiamo vagliando diverse possibilità, tra cui l’allaccio con l’Italia su varie rotte del Turkish Stream. Ciò si potrebbe realizzare, ad esempio, attraverso la Bulgaria, la Serbia, l’Ungheria o la Grecia”, ha dichiarato Putin in una conferenza stampa a margine dei colloqui con il primo ministro italiano Giuseppe Conte.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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