India acquisirà sistema di difesa israeliano Bakar 8 per 680 milioni di euro

Pubblicato il 25 ottobre 2018 alle 6:01 in India Israele

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L’India comprerà un sistema di difesa navale da Israele. La notizia è stata annunciata dalle Israel Aerospace Industries (IA), mercoledì 24 ottobre, le quali hanno riferito che Nuova Delhi si è proposta di fornire 680 milioni di euro per acquisire la versione marina del sistema missilistico e aereo israeliano Bakar 8, dalla gittata di 70 km.

Israele è uno dei principali commercianti di armi del mondo, con circa il 60% delle sue esportazioni nel campo della difesa destinate all’Asia Pacifica, secondo le stime del Ministero della Difesa israeliano. Tuttavia, è la Russia ad essere il principale importatore di armi in India, seguita dagli Stati Uniti. Tuttavia, dal momento Washington sta imponendo sanzioni contro quei Paesi che comprano hardware militari da Mosca, Nuova Delhi ha deciso di diversificare i suoi fornitori. A tale proposito, a settembre, India e USA hanno annunciato di voler organizzare esercitazioni militari congiunte nel 2019.

Il sistema Bakar 8, spiega il quotidiano The Economic Times, fornisce una difesa aerea ampia e precisa contro una vasta gamma di minacce aeree e terrestri. Bakar 8, inoltre, integra diversi sistemi avanzati come il radar digitale, comando e controllo, lanciatori, intercettori con moderni cercatori di frequenze radio, collegamento dati e connettività. Progettato per difendersi da una varietà di minacce aeree a corto e lungo raggio tra cui aerei ad ala fissa, elicotteri, droni e proiettili, Barak-8 incorpora un radar multistazione a più fasi, un collegamento dati bidirezionale e un sistema flessibile di comando e controllo, che consente agli utenti di impegnare simultaneamente più bersagli giorno e notte e in tutte le condizioni meteorologiche. 

“Congratulazioni alle Israel Aerospace Industries e alla Difesa israeliana per l’enorme transazione che ha comportato la vendita di Barak 8 in India”, ha affermato su Twitter il ministro della Difesa israeliano, Avigdor Liberman. A suo avviso, l’accordo è “la prova che la sicurezza è un investimento e non una spesa”, e che le IAI sono un bene nazionale che deve essere mantenuto e rafforzato.

Israele e l’India hanno rilanciato la cooperazione nel campo della difesa dallo scorso febbraio, quando il premier indiano, Narendra Modi, si era recato per la prima volta in visita ufficiale in Israele. Successivamente, nel mese di aprile, Nuova Dheli ha effettuato un ordine del valore di 1.6 miliardi di euro di equipaggiamento militare, che è stato definito da Israele l’accordo di esportazioni di armi più grande mai effettuato.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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