Francia respinge accuse del Viminale sui migranti minorenni

Pubblicato il 24 ottobre 2018 alle 17:25 in Francia Immigrazione Italia

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La Francia ha respinto le accuse mosse dal Ministero dell’Interno italiano, secondo cui le autorità francesi avevano tentato di rimandare in Italia migranti minorenni. La prefettura del Dipartimento della regione francese di Hautes-Alpes ha emesso un comunicato in cui ha specificato che i minori non accompagnati, presenti nelle liste dei migranti non ammessi in Francia, “vengono sistematicamente affidati alle strutture dipartimentali di accoglienza per minori”, e non consegnati alle autorità italiane.

Il prefetto francese di Hautes Alpes, Cecile Bigot-Dekeyzer, ha chiesto un incontro presso il confine italo-francese tra i prefetti ed i responsabili nazionali della polizia dei due Paesi, con l’obiettivo di migliorare la cooperazione. Il 23 ottobre, fonti del Ministero dell’Interno italiano avevano accusato la Francia di aver cercato di riportare in Italia migranti minori non accompagnati il 18 ottobre. La prefettura francese ha esposto la propria versione dei fatti, sostenendo che, dal primo gennaio 2018, la Francia ha notificato circa 30.000 non ammissioni, di cui 3.409 nei pressi dei confini italiani. Tra questi, specificano le autorità francesi, figurano anche minori non accompagnati, i quali vengono sempre affidati alle strutture di accoglienza relative.

L’accusa del Viminale ha seguito i fatti di Claviere del 15 ottobre, quando la polizia italiana aveva avvistato un furgone della gendarmeria francese mentre scaricava alcuni clandestini nel bosco, al confine tra i due Paesi. In reazione, il ministro dell’Interno e vice premier, Matteo Salvini, aveva dichiarato che “se qualcuno stava penando di usare l’Italia come campo profughi d’Europa si sbagliava di grosso”. L’accaduto è stato denunciato anche da Amnesty International, la quale ha dichiarato che la Francia effettua violazioni sistematiche dei diritti dei rifugiati e dei migranti. Da parte sua, Parigi si è scusata pubblicamente per l’errore commesso, dichiarando che si era trattato di uno sbaglio onesto da parte della gendarmeria francese.

Secondo la fonte del Viminale, riporta Rai News, il governo italiano sospetta che la Francia stia cercando di riportare gli stranieri in Italia per eludere le procedure di asilo previste dal trattato di Dublino. Alla luce di ciò, Salvini ha reso noto che una pattuglia italiana è stata posizionata stabilmente presso il confine con la Francia, ed è stato chi8esto agli esperti inviati in Piemonte di verificare in modo completo gli episodi.

Francia e Italia avevano già vissuto un momento di tensione nel mese di agosto, quando il presidente francese, Emmanuel Macron, si era dichiarato “il principale oppositore delle forze populiste europee”, riferendosi al ministro italiano e al premier ungherese, Viktor Orban. Mentre Orban e Salvini avanti politiche migratorie molto rigide, fin dalla propria elezione, il 14 maggio 2017, Macron ha dichiarato che la Francia avrebbe accolto a braccia aperte i migranti, i quali, entro la fine dell’anno, sarebbero dovuti essere tolti dalla strada e sistemati in centri e sistemazioni migliori. Salvini è invece più vicino a Marie Le Pen, leader del partito francese Rassemblement National di estrema destra, ex Front National, con cui condivide la posizione sui migranti.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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