Conte a Mosca: con la Russia dobbiamo collaborare

Pubblicato il 24 ottobre 2018 alle 11:36 in Italia Russia

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Il premier Giuseppe Conte è arrivato a Mosca per una visita di stato di due giorni. Il capo del governo italiano incontrerà l’omologo russo Dmitrij Medvedev e sarà poi ricevuto al Cremlino dal presidente Vladimir Putin. Ad accogliere Conte all’aeroporto di Vnukovo il vicepremier della Federazione Aleksandr Gruško con la guardia d’onore.

Sul tavolo dei vertici con Medvedev e Putin, la politica internazionale e soprattutto le sanzioni imposte alla Russia dall’Unione Europea. Prima di partite per Mosca, Giuseppe Conte aveva dichiarato alla stampa straniera che è nell’interesse non solo dell’Italia, ma di tutto l’Occidente, collaborare con la Russia. 

“La Russia è un importante player per tutte le crisi internazionali, gioca un ruolo molto importante e bisogna sicuramente auspicare un dialogo con la Russia – ha affermato Conte – non vengo meno a quello che ho anticipato al G7: bisogna muoversi per un G8 che abbia anche Putin attorno al tavolo”. Al G7 canadese la proposta italiana era stata accolta con scetticismo dai partner europei e con più interesse da Donald Trump.

La visita di Conte è la terza in poche settimane di un rappresentante del governo italiano a Mosca. Lo scorso 8 ottobre il ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi aveva incontrato Sergej Lavrov, invitando Putin alla conferenza di Palermo sulla Libia del prossimo novembre. Il 17 è stata la volta di Matteo Salvini, che si è riunito con Confindustria-Russia, l’associazione degli imprenditori italiani che operano in Russia. Salvini nell’occasione aveva dichiarato di “sentirsi a casa” a Mosca e aveva definito le sanzioni anti-russe “un’assurdità”. 

Conte, con Putin, parlerà di stabilizzazione del Mediterraneo. Per Roma è fondamentale che il 12 novembre prossimo a Palermo la Russia sia rappresentata da una figura di alto livello, non solo perché Mosca sostiene il governo di Tobruk e l’Italia quello di Tripoli, ma perché in diverse occasioni Mosca si è mostrata più vicina alla posizione di Roma (prima pacificazione, poi voto) piuttosto che a quella di Parigi (prima di tutto il voto). 

Al di là delle posizioni nel Mediterraneo, la bocciatura da parte della Commissione Europea della legge di bilancio italiana proprio alla vigilia del viaggio di Conte a Mosca riporta le relazioni con la UE in primo piano. Lo scontro tra Roma e Bruxelles è seguito con grande interesse in Russia, sebbene un’Italia indebolita in seno alla UE sarebbe meno autorevole nel chiedere l’abolizione delle sanzioni.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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