Afghanistan: ucciso un soldato ceco

Pubblicato il 23 ottobre 2018 alle 18:21 in Afghanistan Europa

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Un soldato ceco, membro della missione NATO Resolute Support, è stato ucciso, e altri due sono stati feriti, lunedì 22 ottobre in Afghanistan. I talebani hanno rivendicato la responsabilità dell’azione attraverso la dichiarazione di un portavoce inviata per posta elettronica, secondo quanto riferisce Reuters. L’offensiva ha avuto luogo nel distretto di Shindand, nella provincia occidentale di Herat, area caratterizzata da una forte presenza talebana. In una dichiarazione della NATO, citata dal New York Times, si può invece leggere che “i report iniziali indicavano che l’attacco fosse stato commesso da un membro delle forze di sicurezza afgane”  Secondo il Wall Street Journal, si tratta di un “attacco interno”, il terzo di questo tipo negli ultimi due mesi.

Il New York Times riporta che l’attacco ha avuto luogo pochi giorni dopo quello perpetrato da un talebano, infiltrato tra le forze afgane nella provincia meridionale di Kandahar, che ha ucciso un comandante della polizia afgana, Abdul Raziq, e ferito un generale americano. Durante quell’attacco, era presente anche il principale comandante americano e della NATO, il Generale Miller, che ne è uscito incolume: alcuni funzionari hanno dichiarato che fosse chiaro che non era lui il bersaglio.

In merito agli eventi del 22 ottobre, il quotidiano newyorkese riporta inoltre che due funzionari afghani hanno rivelato, mantenendo l’anonimato, richiesto dalla sensibilità delle informazioni, che la sparatoria potrebbe essere stata il risultato di una discussione, e non necessariamente di un’infiltrazione talebana. I funzionari hanno riferito che il commando afgano, in lutto per la morte del capo della polizia Abdul Raziq, era irritato per via della propaganda dei social media riguardante l’attacco di Kandaha, che alludeva al fatto che il comandante americano sopravvissuto all’attacco abbia deliberatamente lasciato il generale Raziq in condizione di vulnerabilità.

Si tratta del quarto soldato ceco ad essere stato ucciso nell’ambito della missione NATO in Afghanistan da quando il Parlamento di Praga ha approvato, nel mese di giugno, un piano per raddoppiare l’entità delle sue forze nel Paese. Ad agosto, tre soldati cechi sono stati uccisi in un attentato suicida vicino alla base aerea di Bagram.

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Cristina Lipari

di Redazione

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