Elezioni regionali Baviera: crollano gli alleati della Merkel

Pubblicato il 15 ottobre 2018 alle 9:29 in Europa Germania

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L’Unione Cristiano-Sociale (CSU) del ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ha vinto le elezioni regionali di in Baviera, uno dei Länder più conservatori della Germania, senza tuttavia raggiungere la maggioranza assoluta, ottenendo invece il 37.3% dei voti. Si tratta di una perdita di oltre il 12% dei consensi rispetto ai risultati delle elezioni regionali del 2013.

 Al secondo posto si sono attestati i Verdi, con il 17.5% dei consensi, seguiti da Liberi Elettori con l’11.6%, dal partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) con 10.2% e, infine, dal Partito Socialdemocratico (SPD) con il 9.7% dei voti. È la tersa volta dalla fine della seconda guerra mondiale che il CSU, forza dominante in Baviera, è costretto a condividere il potere per non aver ottenuto la maggioranza assoluta.

Tali risultati costituiscono un vero e proprio terremoto politico e segnano la disfatta degli alleati della cancelliera Angela Merkel, leader dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU), in quanto l’avanzata delle forze di estrema destra in Baviera avrà riscontri sulla politica federale di Berlino. Ansa riferisce che, per valutare la tenuta della Grande Coalizione, formata da CSU, CDU e SPD, sarà necessario attendere il 28 ottobre, quando si terranno le elezioni in Assia.

Il quotidiano tedesco Deutsche Welle riporta che, secondo le prime stime, il CSU otterrà tra i 74 e gli 83 posti in Parlamento regionale, anche se il conteggio definitivo verrà effettuato e comunicato in questi giorni. “Ovviamente non è facile separare le nostre elezioni da quello che sta succedendo a livello nazionale”, ha dichiarato Markus Söder, in premier della Baviera, non soddisfatto dei risultati, aggiungendo che la priorità principale, adesso, è quella di formare un governo stabile per la regione, più rapidamente possibile.

Dal momento che il CSU necessiterà di un partner per formare una coalizione per continuare a governare, è possibile che Söder opti per un’alleanza a due partiti con i Verdi, anche se entrambi i partiti hanno espresso dubbi al riguardo in passato. Un’opzione più conservatrice potrebbe essere un accordo con Liberi Elettori, mentre è esclusa qualsiasi avvicinamento ad Alternativa per la Germania.
Per l’estrema destra i risultati delle elezioni sono stati contrastanti. Da una parte, i populisti di destra sono ora rappresentati in 15 su 16 Parlamenti regionali della Germania e hanno si aspettano di guadagnarne altri nell’ultimo rimasto, in Assia, alla fine di ottobre. Inoltre, socialdemocratici e conservatori in Baviera hanno perso circa il 22% del loro sostegno, il che è una buona notizia per Alternativa per la Germania. “Coloro che hanno votato per l’AfD in Baviera hanno anche detto che la Merkel deve andare via”, ha detto la co-direttrice dell’AfD, Alice Weidel. D’altra parte, l’AfD sperava di ottenere una maggiore percentuale di voti in Baviera, dal momento che è uno dei Länder più conservatori della Germania.

Molti temono che lo CDU della Merkel possa subire un simile declino nelle prossime elezioni in Assia, lottando per sfondare il 30% dei consensi. Una tendenza sempre più evidente, sottolinea Deutsche Welle, è che i parti più piccoli stanno continuando ad ottenere il sostegno dei conservatori.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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