Trump: “separare le famiglie di migranti al confine potrebbe scoraggiare l’immigrazione illegale”

Pubblicato il 14 ottobre 2018 alle 10:55 in Immigrazione USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che separare le famiglie di migranti al confine del Paese potrebbe scoraggiare l’immigrazione illegale. Il leader ha aggiunto di star considerando numerose opzioni per rafforzare la sicurezza frontaliera.

A giugno, Trump aveva abbandonato la politica di separazione dei bambini migranti dai loro genitori al confine tra Stati Uniti e Messico, in seguito alla diffusione di immagini che mostravano i minori trattenuti in gabbie. Tuttavia, alcuni funzionari dell’amministrazione della Casa Bianca hanno dichiarato che tale politica, che ha già separato circa 2.600 bambini dalle loro famiglie, era necessaria per garantire la sicurezza al confine e scoraggiare l’immigrazione irregolare.

Sabato 13 ottobre, il presidente statunitense, durante una discussione presso la Casa Bianca con alcuni giornalisti, ha sostenuto che i migranti non cercherebbero di arrivare negli Stati Uniti, se temessero di essere separati. Inoltre, senza tuttavia fornire alcuna prova, Trump ha spiegato che alcuni immigrati, in molti casi, utilizzavano i bambini come scusa per entrare nel Paese. “Stiamo cercando diverse soluzioni per l’immigrazione irregolare. Faremo tutto il possibile per rallentare questo fenomeno” ha spiegato il leader.

La portavoce del Dipartimento della Sicurezza Interna, Katie Waldman, ha dichiarato, sabato 13 ottobre, che di recente si è verificata una nuova crisi al confine tra Stati Uniti e Messico, dove un crescente numero di adulti con bambini è entrato illegalmente in territorio americano. La Waldman ha spiegato che, in merito a tale situazione, il suo Dipartimento continuerà ad applicare la legge in modo umano, continuando, allo stesso tempo, a esaminare tutta una serie di opzioni per garantire la sicurezza dei confini della nazione.

Durante le amministrazioni governative precedenti a quella di Trump, genitori e figli che entravano illegalmente negli Stati Uniti venivano spesso rilasciati e veniva concesso loro di avviare liberamente la procedura di immigrazione nel Paese, secondo la politica del “catch and release”. Sin dalla sua campagna elettorale, Trump aveva promesso di eliminare questo procedimento e di trattenere tutti gli immigrati irregolari. Il 6 aprile 2018, il governo aveva annunciato una politica di “tolleranza zero” a riguardo. Tale approccio aveva scatenato settimane di proteste, durante le quali sia i democratici sia i repubblicani avevano chiesto a Trump di cambiare orientamento. Dal 5 maggio al 20 giugno, giorno in cui Trump ha bloccato le separazioni, le pattuglie di frontiera avevano denunciato al Dipartimento di Giustizia circa 2.222 adulti con bambini. Tuttavia, il 24 giugno Trump aveva ribadito la sua politica di “tolleranza zero”, dichiarando che chiunque entri illegalmente negli Stati Uniti deve essere immediatamente respinto e rimandato nel luogo di provenienza, senza alcun tipo di processo. Infine, venerdì 29 giugno, il governo aveva dichiarato che non avrebbe più separato le famiglie, ma le avrebbe trattenute insieme durante il periodo di pendenza del loro procedimento immigratorio.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.