Immigrazione: 3 migranti morti, 354 salvati a largo della Spagna

Pubblicato il 13 ottobre 2018 alle 12:13 in Immigrazione Spagna

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354 migranti sono stati salvati dalla Guardia Costiera e 3 hanno perso la vita a largo della Spagna, venerdì 12 ottobre.

Un portavoce del Guardacoste spagnolo ha reso noto che, nella giornata di venerdì 12 ottobre, le autorità marittime di Madrid hanno rinvenuto 3 corpi di migranti annegati in mare, ma sono riuscite a salvarne altri 35 che si trovavano a bordo di un gommone in procinto di affondare nel mare di Alborán, nel Mediterraneo occidentale. L’imbarcazione era stata avvistata da un aereo di soccorso, che aveva immediatamente lanciato l’allarme. La nazionalità dei migranti deceduti e dei 35 salvati non è ancora stata appurata.

Nella medesima giornata di venerdì, numerosi altri migranti sono stati individuati su 9 imbarcazioni nelle acque spagnole e recuperati dalla Guardia Costiera, per un totale di 354 persone salvate.

Se da una parte il numero di migranti giunti nel continente europeo è in progressivo calo, dall’altra la Spagna ha visto incrementare fortemente gli arrivi nel corso del 2018, diventando il principale punto di approdo per i migranti che partono dalle coste africane, superando le quote degli arrivi in Italia, dove la situazione è drasticamente mutata dall’insediamento del governo Conte e dalle politiche intransigenti del nuovo ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e in Grecia.

Il 3 ottobre, 34 persone erano morte in mare mentre tentavano di attraversare il braccio di mare che separa il Marocco dalla Spagna. Senza contare quell’ultimo naufragio, almeno 364 persone sono morte finora nel tentativo di attraversare le acque che separano il Marocco e la Spagna, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Le ONG e le agenzie specializzate dell’ONU quali la UNHCR hanno ripetutamente chiesto l’apertura di vie di accesso legale e sicuro per evitare che i migranti siano spinti a rischiare la vita in mare.

Nello stesso giorno del 3 ottobre, la guardia costiera spagnola aveva soccorso 7 imbarcazioni di fortuna, portando in salvo 434 persone, condotte al porto di Almeria, in Andalusia. Con gli ultimi salvataggi sono quasi 3.500 gli immigrati giunti in Spagna via mare nelle ultime due settimane, oltre 36.000 dall’inizio dell’anno. Di questi la maggioranza (35.218) è sbarcata sulle coste della penisola o delle Baleari, circa 650 persone sono sbarcate alle Canarie e 800 a Ceuta e Melilla. Via terra, e cioè nelle enclavi nordafricane di Ceuta e Melilla, sono entrate in Spagna quasi 5000 persone. Un totale di oltre 41.000 immigrati nei primi nove mesi del 2018, rispetto ai 17.000 dello stesso periodo dello scorso anno. La regione che fa maggiormente fronte all’arrivo di immigrati è l’Andalusia, a poche miglia nautiche dalle coste marocchine, con le provincie costiere di Cadice e Malaga come principali destinazioni degli sbarchi.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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