Lukašenko: “annessione alla Russia? Ridicolo.”

Pubblicato il 11 ottobre 2018 alle 21:00 in Russia

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Il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukašenko, ha considerato “ridicole” le pubblicazioni di vari media sulla possibilità che il suo paese venga annesso alla Russia.

Secondo il presidente, la Bielorussia è diventata uno stato indipendente non solo per le aspirazioni del suo popolo, ma anche perché la Russia e la sua leadership lo desideravano.

In un incontro con Mikhail Babich, il nuovo ambasciatore russo in Bielorussia, Lukašenko ha affermato che non aveva mai sentito affermazioni simili, né da Vladimir Putin, né dall’ex presidente, ha spiegato l’ufficio stampa del leader bielorusso.

Lukašenko ha sottolineato che Minsk ha sempre visto Mosca come un alleato, che, se necessario, “sarebbe venuto in soccorso”. Rivolgendosi al diplomatico, Lukašenko ha espresso la sua fiducia nel fatto che sarebbero stati in grado di costruire buoni rapporti.

“Voglio che senta da me in prima persona come vedo il nostro rapporto con la Russia. Mi piacerebbe molto che durante il mandato di Mikhail Viktorovich Babich, nonostante le numerose critiche, riuscissimo a fare qualcosa di cui tanto i miei come i loro figli possano essere orgogliosi”, ha concluso il leader bielorusso.

Lo scorso 24 agosto il presidente russo Vladimir Putin ha nominato Mikhail Babich ambasciatore della Federazione Russa a Minsk. Il diplomatico ha assunto inoltre la carica di rappresentante speciale del presidente per lo sviluppo del commercio e della cooperazione economica con la Bielorussia.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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