Accordo Egitto-Cipro sul gas: esperti ottimisti

Pubblicato il 11 ottobre 2018 alle 11:44 in Cipro Egitto

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Gli esperti di petrolio e gas sono ottimisti riguardo all’accordo firmato lo scorso 19 settembre da Egitto e Cipro per costruire un gasdotto sottomarino che trasporterà il gas dal giacimento Afrodite, di fonte all’isola, fino alle stazioni di liquefazione in Egitto, affinché venga esportato in Europa.

In particolare, a loro avviso, il patto ha posto fine alla competizione tra Egitto e Turchia per la fornitura di gas naturale nel continente europeo. “La competizione è terminata. L’Egitto è riuscito a sviluppare una solida cooperazione con Cipro e beneficerà del gas naturale liquido per esportarlo in Europa e in altri mercato in tutto il mondo”, ha riferito ad al-Monitor Tharwat Ragheb, professore di petrolio e ingegneria presso la British University del Cairo.

Inoltre, come ha spiegato Ragheb, finora, Egitto e Turchia erano stati in competizione per le esportazioni verso l’Europa. “La Turchia si è riavvicinata ad Israele nel giugno 2016, concordando di istituire gasdotti per trasportare il gas dal Paese mediorientale verso l’Europa, attraverso il territorio turco. Tuttavia, tale progetto ha incontrato un ostacolo, rappresentato da Cipro, in quanto gli oleodotti dovevano passare attraverso la zona economica esclusiva dell’isola, che è coinvolta in un conflitto con Ankara risalente all’invasione turca avvenuta nel luglio 1974”, ha aggiunto Ragheb, riferendo altresì che, da parte sua, l’Egitto sta invece sfruttando il fatto che l’Europa sta cercando di rendersi più indipendente dal gas russo per sottrarsi alle sue pressioni politiche. Il Cairo, inoltre, nel frattempo, ha sviluppato una forte alleanza con Cipro e la Grecia per promuovere la cooperazione nel settore del gas. Da quando il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha condannato lo stato ebraico a febbraio, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva annunciato il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, i rapporti tra Ankara sono peggiorati.

“L’accordo aiuterà l’Egitto ad espandere i suoi progetti petrolchimici, che si basano sul gas naturale. Da parte sua, anche Cipro beneficerà del patto, in quanto lo aiuterà a commercializzare ed esportare il gas”, ha spiegato l’ex ex capo della Egyptian Petroleum Corporation Salah Hafez. Dal 2014, l’Egitto ha intensificato gli sforzi per porre fine alle proprie carenze energetiche e diventare nuovamente esportatore di petrolio e gas, dopo essere diventato un importatore in seguito alla rivoluzione del 25 gennaio 2011.

Il governo del Cairo ha annunciato il 30 settembre la sospensione dell’importazione di gas naturale liquefatto, dopo aver ricevuto l’ultima spedizione a fine settembre. Secondo i dati ufficiali, l’Egitto ha prodotto 6,6 miliardi di metri cubi di gas naturale al giorno nel mese passato, segnando un aumento rispetto ai circa 6 miliardi di piedi cubici prodotti ogni giorno lo scorso luglio per l’anno fiscale 2018.

Le stime rilasciati dal Ministero del Petrolio egiziano mostrano che l’Egitto ha importato 17 spedizioni di gas naturale allo stato liquido nel primo trimestre dell’anno fiscale 2019, per un valore totale di 2 miliardi di dollari. Nell’anno fiscale 2017, invece, l’Egitto aveva importato 18 spedizioni per totale di 2,5 miliardi di dollari.

La compagnia texana Noble Energy, nel 2011, è stata la prima a scoprire il giacimento di gas naturale al largo di Cipro, il quale ha una capienza di 4.5 trilioni di piedi cubi, la cui estrazione deve essere ancora avviata. Il Consorzio di Afrodite, di cui fanno parte anche la compagnia israeliana Delek and Royal Dutch Shell, mira a negoziare nuovamente i termini dell’accordo prima che l’estrazione del gas abbia inizio. A tal fine, sta intrattenendo colloqui con il governo cipriota per potersi accaparrare una parte più redditizia del giacimento.

L’Unione Europea ha accolto positivamente la notizia dell’accordo tra Cipro ed Egitto, in quanto è in linea con l’obiettivo di diversificare le risorse. “Stiamo parlando della primo gasdotto europeo che trasporterà il gas da Cipro all’Egitto e poi all’Europa sotto forma di liquido”, ha spiegato Lakkotrypis. L’isola del Mediterraneo ha concesso licenze esplorative anche a ENI, alla compagnia americana ExxonMobil, e alla compagnia francese Total.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.