Esercito di Haftar cattura ricercato egiziano legato ad al-Qaeda a Derna

Pubblicato il 9 ottobre 2018 alle 10:48 in Egitto Libia

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L’Esercito Nazionale Libico (LNA), sotto la guida del generale Khalifa Haftar, uomo forte del governo di Tobruk, ha catturato un militante di al-Qaeda egiziano ricercato dall’Egitto, accusato di aver architettato un’imboscata nel deserto contro la polizia e di aver compiuto altri attacchi di alto profilo.

Si tratta di Kisham al-Ashmawy, un ex ufficiale delle forze speciali egiziane, il quale è stato catturato nei pressi di Derna, nelle vicinanze di Al-Maghar, a 265 km dal confine con l’Egitto, insieme alla moglie, al figlio e ad un altro militante chiamato Mohamed Rifai Sorour, ha riferito il portavoce dell’LNA, Ahmed Mismari. Al momento dell’arresto, Ashmawy indossava una cintura esplosiva, che non è riuscito ad azionare perché è stato immediatamente disarmato dai soldati libici. Tra gli attacchi di alto profilo che gli sono stati attribuiti si ricorda un raid nel 2014 contro alcune guardie di confine egiziane, che morirono in 22 alla frontiera con la Libia.

Il quotidiano The New Arab riporta che, nel 2013, il militante raggiunse la Siria, dove si unì alle forze del presidente siriano, Bashar al-Assad, per poi andare in Egitto a combattere con l’ISIS nel Sinai. Secondo alcune fonti, dopo essere stato affiliato per alcuni anni all’ISIS, Ashmawy è divenuto per un periodo leader di al-Mourabitoun, un’organizzazione jihadista attiva nell’Africa occidentale e legata ad al-Qaeda. A testimoniare questo fatto sarebbe stata rintracciata una registrazione risalente al 2015, in cui Ashmawy dichiara di allearsi ufficialmente con al-Qaeda. Nello stesso anno, le forze di sicurezza egiziane lo definirono “il terrorista più pericoloso del Paese”, in quanto nel 2013 era stato accusato anche di essere coinvolto nel tentato omicidio dell’allora ministro dell’Interno egiziano, Mohammed Ibrahim. Infine, nel 2017, Ashmawy è stato ritenuto la mente dell’attacco del 26 maggio 2017 a Minya, in Egitto, contro un convoglio di fedeli copti, in cui morirono 29 persone. Per tali ragioni, l’Egitto lo ha condannato a morte in contumacia.

Il fatto che la cattura di Ashmawy sia avvenuta a Derna è significativo, in quanto la città libica è stata sotto il controllo di gruppi legati ad al-Qaeda dal giugno 2015 fino alla fine del giugno scorso, quando l’Esercito Nazionale Libico l’ha liberata definitivamente dopo più di un mese di combattimenti. Nonostante ciò, un gruppo di militanti fedeli ad Ashmawy dovrebbe trovarsi ancora nella città vecchia di Derna, dove i soldati di Haftar stanno sradicando del tutto i rimanenti islamisti.

L’esercito libico ha diffuso una foto di Ashmawy con il volto coperto di sangue, e un’altra della sua carta di identità militare egiziana. Una volta che le forze libiche avranno concluso le indagini, probabilmente, il militante verrà consegnato alle autorità egiziane. Intanto, una fonte militare del Cairo ha confermato a Reuters la cattura del terrorista.

L’Egitto, insieme a Russia, Emirati Arabi Uniti e Francia, appoggia il governo di Tobruk, intrattenendo stretti legami con il suo uomo forte e capo dell’LNA il generale Haftar. In passato, il Cairo è intervenuto affianco delle sue forze per bombardare Derna per eliminare i jihadisti, i quali costituivano una minaccia per l’Egitto stesso.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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