Elezioni Camerun: smentito annuncio di vittoria del candidato di opposizione

Pubblicato il 9 ottobre 2018 alle 9:01 in Africa Camerun

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il candidato dell’opposizione camerunense, Maurice Kamto, si è dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali di domenica 7 ottobre, venendo tuttavia smentito dal partito dell’attuale leader del Camerun, Paul Biya, il quale lo ha accusato di aver infranto la legge.

“Invito il presidente uscente a organizzare una transizione pacifica di potere”, ha dichiarato Kamto, leader del Movimento per la Rinascita del Camerun (MRC), nel corso di una conferenza, lunedì 8 ottobre, nella capitale Yaounde. “La mia missione era prendere un rigore, l’ho fatto e ho segnato”, ha affermato Kamto di fronte a una folla di seguaci pronti a festeggiare la sua vittoria. Tuttavia, il candidato di opposizione non ha dato alcuna prova del fatto che avesse effettivamente vinto le elezioni.

Da parte sua, il ministro del Lavoro Gregoire Owona, vice segretario generale del partito di Biya, il Movimento Democratico del Popolo del Camerun, ha dichiarato che l’annuncio di Kamto non è giusto, in quanto va contro la legge. “Non è giusto fare un annuncio del genere, non ha vinto niente, è totalmente illegale”, ha spiegato Owona, aggiungendo che è troppo presto per stabilire se qualcuno ha vinto.

Il portavoce del governo di Yaounde, Issa Tchiroma Bakary, ha riferito che le autorità attueranno misure contro Kamto. Inoltre, Bakari ha precisato che l’unico corpo intitolato ad effettuare i conteggi delle votazioni e di annunciare il nuovo presidente è il Consiglio costituzionale, che impiegherà circa 15 giorni per rendere noto il risultato.

Se Biya, che è in carica dal 6 novembre 1982, dovesse vincere le elezioni, sarebbe il suo il suo settimo mandato consecutivo. Tale eventualità gli permetterebbe di contrastare gli sforzi di coloro che vorrebbero porre limiti ai mandati presidenziali, per evitare che un leader rimanda in carica per troppi anni. L’unico presidente africano che, ad oggi, è al potere da più tempo di Biya è il leader della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, in carica dal 3 agosto 1979.

Le elezioni del 7 ottobre sono state caratterizzate da una bassa affluenza alle urne e da isolati episodi di violenza in prossimità delle regioni anglofone del Paese. L’esercito camerunense ha reso noto che un ufficiale è stato ferito dopo che il suo convoglio è stato attaccato da alcuni ribelli, mentre una fonte di sicurezza ha rivelato che almeno 3 separatisti sono stati uccisi dalla polizia nella regione anglofona di Bamenda, nel Nord-Ovest del Paese.

Le tensioni in Camerun sono scoppiate nel novembre 2016, quando insegnanti e avvocati anglofoni nelle regioni Sud-occidentali e Nord-occidentali del Paese hanno cominciato a protestare, poiché frustrati per essere obbligati a insegnare in lingua francese. I disordini hanno raggiunto il picco di violenza lo scorso primo ottobre, quando i separatisti hanno proclamato l’indipendenza dell’Ambazonia, conosciuta anche come Camerun britannico del Sud, zona che comprende le aree meridionali del Paese africano in cui la lingua europea prevalente è l’inglese. Le radici della divisione linguistica risalgono alla fine della Prima Guerra mondiale, quando la Società delle Nazioni decise di dividere il Camerun, ex colonia tedesca, tra i vincitori francesi e inglesi. In seguito all’indipendenza dalla Francia nel 1960, nel 1961, il Camerun del Sud, sotto dominazione inglese, si è unito alla Repubblica del Camerun. Tuttavia, ancora oggi gli indipendentisti sostengono che, alla fine del regime coloniale, all’Ambazonia non fu mai data la possibilità di scegliere l’indipendenza. Tali rivendicazioni sono state alimentate nel corso degli anni dalle politiche discriminatorie del governo di Yaounde nei confronti della minoranza anglofona, che costituisce circa il 20% della popolazione.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.