Attacco informatico OPAC: Russia convoca ambasciatrice Paesi Bassi

Pubblicato il 8 ottobre 2018 alle 17:20 in Olanda Russia

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L’ambasciatrice dei Paesi Bassi a Mosca, Renée Jones-Bos, è stata convocata dal ministero degli Esteri russo a causa delle accuse dell’Olanda contro la Russia su un presunto attacco informatico contro l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC).

“Data la campagna di disinformazione organizzata a L’Aia, questo lunedì [8 ottobre] il ministero degli Esteri convocherà l’ambasciatrice dei Paesi Bassi per chiarire la questione”, ha dichiarato una fonte interna al ministero degli Esteri russo.

Lo scorso 4 ottobre, il Ministero della Difesa olandese ha riferito di aver sventato un attacco informatico contro l’OPAC, presumibilmente guidato da quattro agenti dei servizi segreti russi con passaporti diplomatici, espulsi dopo l’incidente lo scorso 13 aprile.

Il ministero degli Esteri russo ha descritto le accuse presentate dai Paesi Bassi come “un atto di propaganda antirussa”.

Lo stesso giorno, Londra ha accusato la Russia di aver rubato i dati dal sito web del Comitato Nazionale Democratico prima delle elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti; della pubblicazione di archivi confidenziali dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) ad agosto del 2017; e dell’attacco informatico che ad ottobre dello scorso anno interruppe il funzionamento della metropolitana di Kiev e dell’aeroporto di Odessa in Ucraina e che ebbe anche ripercussioni sulle operazioni della Banca Centrale Russa e di due media russi.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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