Malta: 120 migranti salvati dalle forze armate locali arrivano sull’isola

Pubblicato il 7 ottobre 2018 alle 15:25 in Europa Immigrazione

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Un gruppo di 120 migranti è arrivato a Malta, domenica 7 ottobre, dopo essere stato salvato nel Mar Mediterraneo da una imbarcazione delle forze armate dell’isola.

Le persone tratte in salvo stavano viaggiando su un piccolo gommone, individuato da Malta durante una ronda di routine. La nazionalità dei migranti non è ancora nota. Il gruppo è il più numeroso arrivato nell’isola da aprile, quando 61 immigrati ne raggiunsero le coste.

Il 28 giugno, Malta aveva dichiarato che non avrebbe più permesso alle navi umanitarie che eseguivano operazioni di salvataggio in mare di approdare nei propri porti, poiché il governo maltese aveva spiegato che tale decisione era stata presa per evitare che si diffondesse l’idea che Malta approvasse operazioni che potrebbero essere contro la propria legge e quella internazionale. Inoltre, La Valletta ha dichiarato di aver attuato questa misura per sottolineare la necessità che tutti i membri dell’Unione Europea facciano la loro parte nell’accogliere i migranti. Infatti, il 30 settembre, La Valletta aveva concesso a 58 migranti, in stallo in mare da una settimana a bordo della nave Aquarius 2, di sbarcare sul proprio territorio, in attesa di essere redistribuiti in Europa, precisamente in Francia, Germania, Spagna e Portogallo. Secondo Reuters, tuttavia, la decisione di Malta di chiudere i porti alle navi delle ONG ha spinto le persone ad arrivare sulle coste dell’isola in piccole barche.

Nonostante le partenze dei migranti siano sensibilmente diminuite durante il 2018, alcuni trafficanti di persone continuano a far partire imbarcazioni. In questo contesto, a causa delle pressioni esercitate da Italia e Malta, gran parte delle navi gestite dalle ONG umanitarie hanno cessato le loro attività di ricerca e salvataggio in mare a largo delle coste libiche. Circa 720 persone sono morte in mare tra giugno e luglio, ossia da quando le navi umanitarie sono state per lo più assenti nell’area, secondo le stime di Amnesty International.

Dal 2014, più di 650.000 persone sono giunte in Italia dall’Africa del Nord, pertanto anche il governo di Roma ha cominciato ad attuare una serie di misure anti-immigrazione, ad esempio chiudendo i porti e impedendo alle navi umanitarie di approdare sulle proprie coste, su esempio di Malta.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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