La Russia completa le consegne di S-300 alla Siria

Pubblicato il 3 ottobre 2018 alle 16:51 in Russia Siria

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La Russia ha completato la consegna di 49 unità di contraerea missilistica S-300 alla Siria. Lo ha dichiarato alla stampa il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu, al termine di una riunione con il Consiglio di Sicurezza della Federazione russa, presieduto dal presidente Vladimir Putin.

“Abbiamo completato la consegna dei sistemi S-300 alle forze armate siriane, mezzi che comprendono in tutto 49 apparecchiature: i radar, ovviamente, i centri di controllo e quattro lanciatori” – ha affermato il Ministro. 

Shoigu ha sottolineato che i lavori di consegna sono stati completato martedì 2 ottobre, quando l’intero complesso è stato dispiegato in Siria. Il responsabile del dipartimento della difesa ha reso noto che gli specialisti siriani avevano già iniziato nelle scorse settimane l’addestramento per l’uso del sistema S-300, un programma di formazione tecnica e militare che in tutto richiederà tre mesi.

Quattro giorni prima il ministro degli esteri Sergej Lavrov aveva annunciato che il dispiegamento degli S-300 era cominciato ed ha ribadito le accuse a Israele per l’abbattimento da parte della contraerea siriana dell’aereo russo IL-20 e della morte dei 15 membri dell’equipaggio. Shoigu alla riunione ha aggiunto che i lavori per la creazione di un sistema unificato di comando e di controllo della difesa aerea in Siria saranno completati questo mese, in modo da coinvolgere Mosca nella gestione della contraerea siriana ed evitare incidenti come quello del 18 settembre scorso.

“Completeremo tutto il lavoro con la preparazione e l’addestramento degli equipaggi, collegandoci in un’unica rete di difesa aerea entro il 20 ottobre” – ha affermato il ministro della difesa russo che ha reso noto che ora gli specialisti russi nella guerra elettronica controllano anche le direzioni principali da cui provengono i raid in territorio siriano.

“Abbiamo attivato e rafforzato in modo significativo il sistema di guerra elettronica, aggiungendo ulteriori tecnologie, quindi oggi controlliamo una zona vicina fino a 50 chilometri e una zona più lontana, la direzione principale da cui sono avvenuti i raid nel territorio siriano, fino a 200 chilometri” – ha affermato Shoigu.

Prima del dispiegamento degli S-300 Damasco disponeva di contraerea di epoca sovietica, ceduta dall’URSS all’allora presidente Hafez Al-Assad tra il 1973 e il 1991. 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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