USA volevano sanzionare El Salvador per aver tagliato rapporti con Taiwan

Pubblicato il 1 ottobre 2018 alle 6:02 in America centrale e Caraibi Taiwan USA e Canada

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L’amministrazione Trump aveva considerato l’imposizione di pene su El Salvador, dopo che il Paese latinoamericano ha tagliato i rapporti diplomatici con Taiwan, ma in un secondo momento ha cambiato idea.

Martedì 21 agosto, il governo di El Salvador aveva annunciato di aver tagliato i rapporti diplomatici con Taipei, a favore dell’apertura di una relazione con Pechino. Si tratta del terzo Paese latinoamericano ad aver deciso di voler stabilire un contatto con la Cina nell’ultimo anno circa: la Repubblica Dominicana aveva tagliato la relazione con Taiwan a maggio 2018, mentre Panama a giugno 2017. Due giorni dopo, il 23 agosto, la Casa Bianca aveva emesso un comunicato dove criticava la decisione del Paese latinoamericano, sottolineando che le conseguenze avrebbero influenzato negativamente anche la salute economica e la sicurezza dell’intera regione americana. Il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, John Bolton, aveva altresì telefonato al presidente salvadoregno, Salvador Sánchez Cerén, avvisandolo di non tagliare i rapporti diplomatici con Taiwan.

In un secondo momento, Bolton aveva proposto di punire El Salvador per la sua decisione e 2 importanti senatori, Marco Rubio e Cory Gardner, avevano proposto di cancellare gli aiuti al Paese latinoamericano. Solamente nel 2017, il governo di San Salvador aveva ricevuto circa 140 milioni di dollari in aiuti statunitensi. Tuttavia, il Dipartimento di Stato statunitense aveva avvisato che tali misure punitive avrebbero colpito altresì alcune priorità dell’amministrazione, poiché il Paese latinoamericano avrebbe potuto rifiutarsi di aiutare a fermare il flusso di migranti illegali negli Stati Uniti. La minaccia di punire il governo di San Salvador aveva scatenato un dibattito interno tra la Casa Bianca e il Dipartimento di Stato, mostrando la determinazione dell’amministrazione Trump di sfidare la Cina non solo a livello commerciale.

A metà settembre, alcuni funzionari amministrativi dell’America Settentrionale avevano sottolineato che avrebbero voluto incontrare le rispettive controparti dell’America Centrale per risolvere ufficialmente la questione delle presunte pene contro El Salvador. Tale incontro avverrà a metà ottobre e il vice presidente statunitense, Mike Pence, vi prenderà parte.

La Cina sta lentamente portando avanti alcune operazioni a largo raggio per espandere le sue rotte commerciali e la sua influenza in America Latina. Nel 2015, Pechino aveva sorpassato Washington ed era diventata il più grande partner commerciale dell’America del Sud. L’ex segretario di Stato statunitense, Rex Tillerson, a febbraio aveva sottolineato i pericoli della crescente relazione dell’area con la Cina.

La disputa nel riconoscimento di Taiwan risiede nel fatto che la Repubblica Popolare Cinese considera l’isola come una sua provincia, non è disposta a concederle una formale indipendenza e pretende da tutti gli Stati che desiderino intrattenere rapporti diplomatici e commerciali con Pechino il rispetto del principio dell’unica Cina. Washington condivide ufficialmente tale principio, riconoscendo Taiwan come parte della Cina e mantenendo relazioni diplomatiche formali solo con Pechino. L’isola rimane tuttavia un importante alleato americano nella regione e, sotto l’amministrazione Trump, i legami fra Washington e Taipei si sono ulteriormente rafforzati. A dispetto della condanna di Pechino, gli Stati Uniti vendono armi avanzate a Taiwan per la sua difesa sulla base del Taiwan Relations Act, che fornisce la base legale per le relazioni non ufficiali con gli Stati Uniti e sancisce l’impegno di Washington ad assistere Taipei nel mantenimento della sua capacità difensiva. Inoltre, l’amministrazione Trump ha autorizzato la vendita di tecnologia sottomarina a Taiwan e ha applicato il Taiwan Travel Act per incoraggiare le visite tra i funzionari dei due Paesi a tutti i livelli, irritando il governo di Pechino. Sull’isola è presente altresì una missione diplomatica attraverso l’Istituto americano di Taiwan, che funge da ambasciata de facto del Paese.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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