Iniziate operazioni di sminamento al confine tra le due Coree

Pubblicato il 1 ottobre 2018 alle 18:31 in Corea del Nord Corea del Sud

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Le truppe delle due Coree hanno iniziato a rimuovere le mine lungo i propri confini fortificati, lunedì primo ottobre.

La notizia è stata annunciata dal Ministero della Difesa di Seoul, il quale ha spiegato che l’azione mira a ridurre le tensioni e ad accrescere la fiducia tra Corea del Sud e Corea del Nord. I dettagli del progetto erano stati finalizzati nel corso dell’ultimo meeting tra il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, e il leader nordcoreano, Kim Jong-un, avvenuto a Pyongyang il 18 settembre. Il Ministero della Difesa di Seoul, attraverso un comunicato, ha spiegato che le due parti avevano concordato di rimuovere tutte le mine presso la Joint Security Area (JSA) a Panmunjom, entro i 20 giorni successivi, con l’assistenza di ingegneri militari. Al momento, Pyongyang non ha rilasciato alcun commento ufficiale riguardo a l’inizio del processo da parte dei propri soldati. L’accordo prevede inoltre che vengano rimosse le postazioni di guardia e che i soldati vengano disarmati.

Il JSA è l’unico punto dei confini tra Corea del Nord e Corea del Sud, lunghi 250 km, ad essere demilitarizzato. Anche se le truppe sudcoreane hanno gradualmente preso il controllo della gran parte delle operazioni dalla parte della Corea del Sud, le forze internazionali, sotto il comando delle Nazioni Unite e guidate dagli Stati Uniti, continuano a mantenere ruoli importanti. Il portavoce dell’UNC, il colonnello Chad Carroll, pur non avendo confermato se il comando ritirerà qualsiasi arma dalla zona demilitarizzata, ha spiegato che le forze americane forniranno supporto per l’operazione di sminamento. “Le forze statunitensi svolgeranno un ruolo di supporto”, ha specificato Carroll in una dichiarazione.

Secondo gli esperti di sminamento, nel territorio demilitarizzato tra le due coree sono presenti più di un milione di mine. Uno degli ultimi i incidenti risale al 2015, quando due soldati sudcoreani sono rimasti mutilati per l’esplosione di due mine antiuomo. Seoul incolpò la Corea del Nord che, tuttavia, negò di essere responsabile.

Il primo incontro tra Moon Jae-in e Kim Jong-un è avvenuto il 27 aprile scorso, presso il villaggio di Panmunjom, nella zona demilitarizzata tra le due Coree. Al termine dello storico meeting, i due capi di Stato hanno firmato la Joint Panmunjom Declaration, nella quale si legge che “la Corea del Sud e la Corea del Nord hanno confermato l’obiettivo comune di realizzare la completa denuclearizzazione della penisola”.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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