L’Ungheria ha perso 8 miliardi di dollari a causa delle sanzioni contro la Russia

Pubblicato il 29 settembre 2018 alle 6:00 in Russia Ungheria

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L’economia ungherese ha perso circa 8 miliardi di dollari a causa delle restrizioni all’esportazione causate dalle sanzioni contro la Russia, ha affermato lo scorso venerdì il ministro degli Esteri del paese, Péter Szijjártó.

“Dobbiamo discutere se le sanzioni imposte dall’UE verso la Russia hanno successo o no, penso che sia una richiesta legittima. Imporre sanzioni è una decisione grave che provoca danni significativi all’economia ungherese”, ha dichiarato Szíjjártó al canale televisivo Rossiya 24.

Il ministro ha inoltre aggiunto che “negli ultimi anni le aziende ungheresi hanno perso quasi 8 miliardi di dollari a causa dell’impossibilità ad esportare in Russia”.

“Soltanto qualche anno fa la Russia era il secondo partner commerciale del nostro paese, ora la Federazione si trova al dodicesimo posto”, ha sottolineato il ministro.

Le relazioni tra Mosca e l’Occidente sono peggiorate a causa della situazione in Ucraina e dell’adesione della Crimea alla Russia dopo il referendum tenutosi a marzo del 2014, in cui oltre il 96% degli elettori ha votato per il ricongiungimento alla Russia.

Da allora, gli Stati Uniti, l’Unione europea e altri paesi hanno approvato diversi pacchetti di sanzioni contro la Federazione.

Da parte sua Mosca, che ha risposto alle sanzioni con un embargo alimentare, ha ripetutamente sottolineato che non fa parte del conflitto in Ucraina e ha ribadito che l’adesione della Crimea è stata effettuata in conformità al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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