NATO conferma impegno nella lotta contro il terrorismo

Pubblicato il 28 settembre 2018 alle 6:01 in Afghanistan NATO

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Il segretario della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato che l’alleanza atlantica continuerà a sostenere gli Stati Uniti nella lotta al terrorismo, fornendo aerei di sorveglianza alla coalizione internazionale a guida americana che combatte contro l’ISIS, e continuando ad addestrare le truppe afghane.

Nel corso dell’intervento, effettuato in occasione di un tributo alle vittime dell’11 settembre presso il national September 11 Memorial and Museum, Stoltenberg ha confermato l’impegno della NATO nelle operazioni antiterrorismo. L’alleanza atlantica invocò l’Articolo 5 del Trattato Nord Atlantico per la prima volta in seguito all’attentato contro le torri gemelle. Tale articolo stabilisce che ogni attacco subito da un Paese membro della NATO deve essere considerato un attacco contro tutta l’alleanza, la quale ha il dovere di intervenire per rispondere in modo coordinato e unitario.

“Nei giorni successivi all’11 settembre, gli aerei dell’alleanza atlantica aiutarono quelli americani a pattugliare i cieli, poco dopo, le truppe della NATO vennero posizionate in Afghanistan per impedire che il paese continuasse ad essere un rifugio sicuro per i terroristi internazionali”, ha spiegato Stoltenberg, sottolineando che gli alleati continueranno a supportare Washington, addestrando le truppe afghane e fornendo aerei di sorveglianza alla coalizione internazionale a guida americana contro l’ISIS. Il segretario generale ha sottolineato che la NATO sta aumentando il proprio impegno nella lotta contro il terrorismo, con una nuova missione di addestramento in Iraq e un maggiore supporto a partner importanti, come la Giordania e la Tunisia. “Addestrare le forze locali è una delle migliori armi nella lotta contro il terrorismo”, ha specificato Stoltenberg. A suo avviso, per essere contrastato efficacemente, tale fenomeno non necessità soltanto di sforzi militari, ma anche politici, diplomatici e sociali. “La nostra risposta al terrorismo, in tutte le sue forme e ovunque apparirà, è quella di unire i nostri valori e batterci per le società aperte e libere”, ha concluso il segretario generale dell’alleanza atlantica.

Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001 e all’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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