Gran Bretagna vuole bandire braccio armato di Hezbollah

Pubblicato il 28 settembre 2018 alle 13:36 in Libano UK

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La Gran Bretagna ha intenzione di bandire tutte le fazioni dell’organizzazione sciita libanese Hezbollah.

Tale richiesta è da lungo tempo appoggiata dalla comunità ebraica inglese, e da molti membri del Parlamento inglese, i quali vorrebbero utilizzare il bando come uno strumento per contrastare l’antisemitismo. I critici di Hezbollah sono costituiti prevalentemente dai conservatori inglesi, ma includono anche membri del partito Laburista, come Joan Ryan, presidente di Labour Friends of Israel, il quale ritiene che non ci sia alcuna distinzione tra l’ala militare e l’ala politica di Hezbollah. A suo avviso, entrambe diffondono propaganda antisemita e favoriscono l’esportazione del terrore contro Israele.

Finora, il governo inglese ha sempre sostenuto che l’ala politico di Hezbollah non deva essere bandita, poiché i suoi ministri, agendo in base  ai consigli dei servizi di sicurezza, hanno creato un equilibrio per mantenere i contatti con il governo libanese, di cui il gruppo è membro.

Hezbollah, in arabo “Partito di Dio”, è un’organizzazione paramilitare sciita libanese nata nel 1982 che si è trasformata, nel tempo, in un partito politico locale. Attualmente, tale gruppo è la forza maggiore presente in Libano e, secondo alcune fonti, dovrebbe essere in possesso di un arsenale più grande di quello dell’esercito libanese. Alcuni Paesi considerano un gruppo terroristico soltanto l’ala militare di Hezbollah, facendo una distinzione con il partito politico. Tale distinzione è stata effettuata finora dalla Gran Bretagna che, dal 2008, ha bandito soltanto l’ala militare di Hezbollah. Gli Stati Uniti, al contrario, non effettuano una simile separazione. Da parte sua, l’Unione Europea ha bandito l’ala politica di Hezbollah nel 2012, in seguito ad un attacco contro i membri di un’organizzazione israeliana in Bulgaria, in cui morirono 5 israeliani e un bulgaro musulmano.

Il segretario degli Affari Interni del Regno Unito, Sajid Javid, annuncerà la decisione di bandire tutti gli elementi del movimento alla conferenza del partito conservatore, la prossima settimana.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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