Assemblea Generale ONU: Maduro si riunisce con Guterres

Pubblicato il 28 settembre 2018 alle 15:21 in America Latina Venezuela

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Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, si è riunito con il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres.

“Parleremo al mio ritorno”, ha detto il presidente alla stampa prima di entrare alla riunione.

Il capo di Stato venezuelano è arrivato all’incontro alle 8:00 pm (ora di New York) accompagnato dalla moglie, Cilia Flores, dal ministro per la Comunicazione, Jorge Rodríguez, dal ministro degli Esteri Jorge Arreaza, e dall’ambasciatore del Venezuela presso l’ONU, Samuel Moncada.

A seguito dell’incontro con António Guterres, Maduro si è rivolto alla stampa e ha dichiarato che è disposto a ricevere l’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, nel suo paese.

Il presidente del Venezuela ha dialogato con Guterres sulla necessità di un’indagine internazionale sul tentativo di attentato perpetrato nei suoi confronti.

“Abbiamo parlato di diverse tematiche e l’incontro è stato molto positivo […] e ho intenzione di continuare la mia crociata affinché venga condotta un’indagine a livello internazionale”, ha affermato Maduro.

Il presidente non ha fornito ulteriori dettagli sull’incontro, né ha confermato he l’ONU abbia deciso di inviare un delegato speciale in Venezuela per svolgere le indagini che ha richiesto durante il suo discorso alla 73a Assemblea Generale.

Lo scorso 4 agosto un drone è esploso a una distanza compresa tra i 100 e i 200 metri dal podio dove Maduro stava tenendo un discorso in occasione di una celebrazione militare.

Un secondo drone si schiantò contro un condominio a due isolati da dove si trovava il presidente.

Sul podio erano inoltre presenti i comandanti delle Forze armate e le autorità dei poteri dello Stato.

Sette soldati della Guardia Nazionale sono rimasti feriti, mentre il presidente venezuelano è rimasto illeso.

Maduro ha accusato l’ex presidente colombiano Juan Manuel Santos e l’opposizione venezuelana del presunto attentato.

I ministeri degli Esteri di Colombia e Cile hanno respinto ogni accusa.

Maduro ha inoltre ribadito la sua disponibilità a incontrare il suo omologo statunitense, Donald Trump, e si dice convinto che tale incontro avrebbe risultati positivi. “Donald Trump e io, se ci vedessimo faccia a faccia (…) sono sicuro che sarebbe positivo”, ha dichiarato Maduro ai giornalisti presso la sede delle Nazioni Unite a New York.

Lo scorso mercoledì, infatti, il presidente venezuelano ha affermato di essere disposto a incontrare Trump durante il suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, aggiungendo di aver fatto questa proposta dopo aver sentito il presidente degli Stati Uniti dire che sarebbe stato aperto a una conversazione faccia a faccia. “Se un giorno si presenterà l’occasione di un incontro, un dialogo con il presidente degli Stati Uniti, io sono pronto, preparato e disponibile”, ha dichiarato.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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