Svezia: il governo di Lofven è stato sfiduciato

Pubblicato il 26 settembre 2018 alle 15:20 in Europa Svezia

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Il Primo Ministro svedese, Stefan Lofven, leader del partito Social Democratico, è stato sconfitto in occasione di un voto di fiducia, martedì 25 settembre. Il partito anti-immigrazione degli Svedesi Democratici, che alle elezioni del 9 settembre ha raggiunto il 17,7% dei consensi, ha minacciato di bloccare qualsiasi governo in cui non abbia abbastanza voce in capitolo. Reuters spiega che, per sostenere un nuovo esecutivo, gli Svedesi Democratici vorrebbero poter esprimere la loro opinione in temi come l’immigrazione e le politiche assistenziali.

“Faremo tutto ciò che è in nostro potere per bloccare qualsiasi tentativo di formare un governo e per far crollare ogni esecutivo che non ci consenta di avere un’influenza ragionevole, che rispecchi i nostri risultati elettorali” ha dichiarato il leader degli Svedesi Democratici, Jimmie Akesson

La legislazione svedese prevede che, se non si riesce a formare un governo dopo quattro tentativi, è necessario convocare nuove elezione entro tre mesi. Dopo la sconfitta di Lofven, il portavoce del Parlamento potrebbe rivolgersi al leader dei Moderati, Ulf Kristersson, per tentare di dar vita ad un nuovo Governo, spiega Reuters.

Come era stato previsto dalla CNN, le elezioni del 9 settembre hanno aperto una fase di incertezza politica per la Svezia, per due ragioni. La prima è l’avanzata dell’estrema destra, che si è concretizzata in un aumento dal 12,8% al 17,5% dei consensi degli Svedesi Democratici. La seconda è il fatto che nessuna delle due grandi coalizioni, né quella di centro-destra e né quella di centro-sinistra, sia riuscita ad ottenere una maggioranza. Per questa ragione, quando il portavoce del Parlamento si rivolgerà ad Ulf Kristersson questi, secondo Reuters, avrà bisogno del supporto o dell’estrema destra o del centro-sinistra. Il Partito Moderato, di cui Kristersson è il leader, è una delle quattro formazioni dell’Alleanza di centro-destra, che vede al suo interno anche il Partito di Centro, i Democratici Cristiani ed i Liberali.

Reuters ha riportato che l’Alleanza ha dichiarato di non voler negoziare con la formazione di estrema destra. Questo sarebbe positivo per il leader Social Democratico Stefan Lofven, che dopo il voto di sfiducia ha dichiarati do voler guidare “un governo che abbia un ampio sostegno in Parlamento e che ci permetta di superare lo stallo della politica a blocchi”. Quello che Lofven si augura è appunto che l’avversione che i partiti dell’Alleanza hanno per gli Svedesi Democratici superi quella che hanno per i Social Democratici.

Kristesson ha dichiarato che, pur essendo consapevole della complessa situazione in Parlamento, le sue possibilità di formare un governo sono buone perché “il sostegno degli elettori per un governo dell’Alleanza è molto più forte di quello per qualsiasi altro governo”.

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Cristina Lipari

di Redazione

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