Marocco: pattuglia della Marina spara contro imbarcazione di migranti

Pubblicato il 26 settembre 2018 alle 13:18 in Immigrazione Marocco

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Una pattuglia della Marina marocchina ha aperto il fuoco contro un’imbarcazione carica di migranti diretta verso la Spagna, uccidendo una donna e ferendo altre 3 persone, al largo delle città M’diq e Fnideq.

Le autorità di Rabat hanno giustificato l’accaduto spiegando che la pattuglia è stata obbligata a sparare perché il comandante dell’imbarcazione, un uomo spagnolo, si è rifiutato di obbedire agli ordini in acque marocchine. Subito dopo, l’individuo è stato disarmato e arrestato. Il Marocco, che costituisce una rotta chiave per i migranti dell’Africa sub-sahariana che vogliono raggiungere la Spagna e l’Europa, ha reso noto che, dall’inizio del 2018, ha intercettato e fermato circa 54.000 persone che tentavano di imbarcarsi illegalmente per attraversare il Mediterraneo. La Spagna, invece, dall’inizio dell’anno, ha registrato oltre 38.000 arrivi via terra e via mare, secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), rendendo la rotta del Mediterraneo occidentale la più attraversata. L’organizzazione riferisce altresì che, nei primi cinque mesi del 2018, un totale di 8.150 persone sono state salvate in acque spagnole dopo essere salpate dalle coste africane, con una media di 54 soccorsi al giorno.

I leader europei stanno cercando di limitare i flussi di migranti che giungono in Europa via Marocco. In particolare, i territori di Ceuta e Melilla, due città autonome spagnole situate sulla costa orientale del Marocco, sono separate dal Paese nordafricano da una barriera di filo spinato per impedire l’infiltrazione di migranti irregolari in territorio spagnolo e per far sì che solo un numero ristretto di richiedenti asilo riesca a raggiungere la Spagna. La fortezza, munita di torri di avvistamento, lame di metallo, telecamere e rilevatori di diverso tipo è altresì controllata su entrambi i lati dai soldati della Guardia Civil, corpo di sicurezza spagnolo, e dalla polizia marocchina. Nel 2017, circa 20.126 migranti sono giunti via mare in Spagna, senza contare quelli arrivati via terra, come nel caso di Melilla. Il numero si è quasi triplicato dal 2016, quando alle Canarie, in Andalusia e in Murcia sbarcarono circa 7.367 persone. La maggior parte degli sbarchi del 2017 è avvenuta in Andalusia, con decine di migranti tratti in salvo in mare. In totale, nel territorio sono giunti 803 barconi con 17.614 persone, 1.663 dei quali solamente nel mese di dicembre. Nella regione di Murcia, invece, sono stati contati 2.089 arrivi, contro i 423 delle Canarie.

Quando l’UE, alla fine di giugno, ha proposto l’apertura di centri di accoglienza ai confini con Marocco, Tunisia e Algeria, le autorità di Rabat hanno rifiutato.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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