Díaz-Canel incontra i presidenti di Iran ed Ecuador e rappresentanti del Congresso USA

Pubblicato il 25 settembre 2018 alle 21:00 in Cuba USA e Canada

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Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha tenuto riunioni con i presidenti Lenín Moreno dell’Ecuador e Hassan Rouhani dell’Iran, nonché con rappresentanti repubblicani e democratici del Congresso degli Stati Uniti.

“Il raffreddamento nelle relazioni tra i due paesi (Cuba e Stati Uniti) negli ultimi tempi e la permanenza del blocco pregiudicano gli interessi di entrambi i popoli”, ha dichiarato il presidente cubano presso le Nazioni Unite.

Díaz-Canel ha apprezzato gli sforzi del gruppo di rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti nel favorire un clima di riavvicinamento e dialogo tra i due paesi, esortando entrambe le parti a continuare a lavorare in questa direzione e, allo stesso tempo, sottolineando le priorità politiche di Cuba, in particolare il processo di riforma costituzionale in corso nell’Isola e in cui la popolazione è ampiamente coinvolta.

Il presidente ha ribadito inoltre la volontà di Cuba di sfruttare il potenziale della cooperazione sulla base dell’uguaglianza e del rispetto reciproco, anche se “la battuta d’arresto nella normalizzazione delle relazioni bilaterali imposte dall’amministrazione di Donald Trump non fa altro che aumentare gli ostacoli per il raggiungimento dello sviluppo economico a cui la nazione caraibica ha diritto”.

Uno dei partecipanti alla riunione con il leader cubano, il senatore democratico Ron Wyden, ha definito l’incontro con Díaz-Canel un’ottima occasione di dialogo, e ha espresso il proprio impegno a promuovere attività economiche favorevoli per entrambi i paesi.

“Sarà una sfida per l’amministrazione di Donald Trump, ma penso che il prossimo Congresso avrà nuove persone che sosterranno il commercio tra gli Stati Uniti e Cuba”, ha dichiarato ai giornalisti Wyden.

Da parte sua, il deputato Gregory Meeks ha definito “ingiuste” le restrizioni di viaggio a cui sono sottoposti gli americani per poter viaggiare a Cuba.

“Questo non ha senso, Cuba non è una minaccia per gli Stati Uniti, è a soli 90 miglia, inoltre gioverebbe a entrambi i paesi se riuscissimo a ottenere un miglioramento delle relazioni e l’abolizione delle restrizioni di viaggio”, ha dichiarato.

Il presidente cubano ha inoltre avuto colloqui con il suo omologo iraniano, Hassan Rouhani, con il quale ha discusso di relazioni bilaterali e di cooperazione economica.

Cuba e l’Iran mantengono solide relazioni di cooperazione in diversi ambiti, come la salute, la ricerca scientifica, l’istruzione, il settore farmaceutico e quello della tecnologia medica.

Díaz-Canel ha infine incontrato il presidente ecuadoriano Lenín Moreno per discutere di questioni di vario genere, tra cui la cooperazione economica e commerciale.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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