Giappone: al vaglio accordo commerciale bilaterale con gli USA

Pubblicato il 23 settembre 2018 alle 13:24 in Giappone USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Giappone sta valutando se stipulare un accordo commerciale bilaterale con gli Stati Uniti; tale intesa permetterebbe di abbassare i dazi doganali sulle importazioni americane in campo agricolo in cambio della promessa di non alzare i dazi sull’esportazione delle automobili giapponesi.

A rendere nota la notizia è stato il giornale Nikkei che, nella giornata di sabato 22 settembre, citando fonti governative, ha spiegato come il governo di Tokyo starebbe al momento considerando l’ipotesi di abbassare le tariffe sulle importazioni agricole americane  ai livelli a cui sarebbero rimaste se Washington fosse rimasta all’interno del trattato commerciale multilaterale della Partnership Transpacifica.

Il ministro dell’Economia giapponese, Toshimitsu Motegi, incontrerà il Rappresentante del Commercio statunitense, Robert Lighthizer, il prossimo 24 settembre per discutere a livello preliminare dell’ipotesi e gettare le basi per un incontro successivo, che vedrà come protagonisti, nella giornata del 26 settembre, il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, e il presidente americano Donald Trump in persona.

Trump ha messo in chiaro che allo stato attuale non è soddisfatto degli scambi con il Giappone, in particolare del surplus di 69 miliardi di dollari che pendono dalla parte di Tokyo nella bilancia commerciale con Washington, disequilibrio dettato per quasi due terzi dall’esportazione delle automobili giapponesi. Il presidente americano ha dunque affermato che desidera stipulare un accordo bilaterale per correggere tale tendenza.

Il Giappone, da parte sua, è interessato a evitare dazi più esosi sul mercato delle automobili, e secondo Nikkei intende usare le negoziazioni con l’Unione Europea, atte a giungere a un accordo sul libero commercio,  come modello che possa essere ricalcato anche nelle sue trattative con gli Stati Uniti.

In data martedì 17 luglio, l’Unione Europea e il Giappone avevano firmato un accordo commerciale con cui verrà creata la più grande area economica di libero scambio del mondo. L’accordo tra i due Paesi, che insieme rappresentano quasi un terzo del PIL mondiale, porterà grandi benefici, che tuttavia rischiano di essere sminuiti in caso di imposizione di ulteriori dazi da parte del presidente Trump, per esempio proprio sulle importazioni di auto. Da parte loro, i firmatari del nuovo accordo commerciale hanno sottolineato i benefici del patto in un momento in cui le aziende sono preoccupate che l’aumento delle tensioni commerciali possa influenzare negativamente le esportazioni e l’economia globale. Una volta che l’accordo sarà pienamente applicato, saranno rimossi circa il 99% delle tariffe applicate alle esportazioni dell’Unione Europea in Giappone, che consistono prevalentemente in beni come formaggio e vino. Di conseguenza, le società europee potrebbero risparmiare fino a 1 miliardo di euro di dazi doganali, secondo le stime della Commissione europea. Tokyo, da parte sua, ha assicurato l’eliminazione dei dazi europei sulle auto giapponesi e sulla maggior parte dei ricambi per automobili. Ridurre tali prelievi e altri ostacoli potrebbe aumentare la produzione economica dell’UE dello 0,8 per cento e il Giappone dello 0,3 per cento nel lungo periodo, secondo i funzionari europei.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.