Iran: uccisi 11 membri delle Guardie della Rivoluzione durante una parata

Pubblicato il 22 settembre 2018 alle 11:31 in Iran Medio Oriente

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Alcuni uomini armati hanno attaccato una parata militare nella città iraniana di Ahvaz, sabato 22 settembre, uccidendo almeno 24 persone, tra le quali 11 membri della Guardie della Rivoluzione, e ferendo altre 54 persone, tra cui una donna e un bambino.

La televisione di Stato iraniana ha riportato che, nell’assalto, è stato colpito uno stand dove gli ufficiali si erano riuniti per guardare l’evento, organizzato in occasione dell’anniversario dell’inizio della guerra con l’Iraq del 1980-1988. Manifestazioni simili sono state tenute anche in altre città dell’Iran, inclusa la capitale, Teheran.

Gli uomini armati, situati dietro lo stand, hanno cominciato a sparare durante la parata. L’agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr ha dichiarato che si sono verificate altre sparatorie dopo che alcuni degli assalitori sono scappati. Ali Hosein Hoseinzadeh, vice governatore della provincia, ha confermato che 2 degli uomini armati sono stati uccisi, mentre altri 2 sono stati arrestati. il Ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha dichiarato che l’Iran risponderà severamente all’attacco, considerato di responsabilità di un regime estero.

Al Jazeera in lingua inglese, invece, ha citato il giornalista Mostafa Koshcheshm, che ha dichiarato che, secondo i funzionari delle Guardie della Rivoluzione, l’attacco è di responsabilità del movimento separatista Ahwazi, “nutrito, supportato e addestrato dall’Arabia Saudita”. Negli ultimi anni, le tensioni tra Teheran e Riad sono aumentate. I due Paesi sostengono parti diverse sia nella guerra in Siria sia in quello in Yemen, e supportano partiti politici rivali in Iraq e in Libano.

Koshcheshm ha dichiarato che i membri di tale gruppo sono attivi da qualche anno e stanno cercando di separare la provincia del Khuzestan, ricca di risorse energetiche, dall’Iran. “Si definiscono nazionalisti arabi, ma sappiamo che hanno una relazione molto stretta con i Mojahedin del Popolo Iraniano” ha dichiarato il giornalista, riferendosi al gruppo dissidente accusato di migliaia di omicidi di civili e funzionari dell’Iran. La provincia del Khuzestan, di cui Ahvaz è il capoluogo, è stata il centro di sporadiche proteste da parte dei separatisti arabi dell’Iran, che hanno colpito principalmente gli oleodotti.

Sia l’ISIL che i separatisti arabi hanno rivendicato la responsabilità dell’attacco. i membri del gruppo terroristico hanno comunicato la notizia attraverso la loro agenzia di stampa, Amaq, ma non hanno fornito prove del loro coinvolgimento nell’accaduto. Il portavoce del movimento arabo, Yaghub Hur Totsari, ha dichiarato la responsabilità del gruppo e ha fornito le iniziali di uno degli assalitori.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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