Kim Jong-un vuole un secondo incontro con Trump

Pubblicato il 21 settembre 2018 alle 18:34 in Corea del Nord USA e Canada

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Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, vuole organizzare un secondo summit con il presidente americano, Donald Trump, al più presto. La notizia è stata riferita dal presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, che si era recato in visita ufficiale a Pyongyang, dal 18 al 20 settembre, per incontrare Kim Jong-un e rilanciare i colloqui in merito alla denuclearizzazione della penisola coreana.

Il presidente sudcoreano ha spiegato che, durante i tre giorni di meeting, lui e Kim Jong-un hanno discusso a lungo le modalità con cui superare l’impasse con Washington. Dopo lo storico incontro tra Trumo e Kim Jong-un, avvenuto il 12 giugno a Singapore, le negoziazioni diplomatiche sono entrate in una fase di stallo per mancanza di accordi sulle modalità con cui procedere all’eliminazione del nucleare dalla Corea del Nord. In particolare, il 24 agosto, Trump ha cancellato improvvisamente la visita del segretario di Stato, Mike Pompeo, a Pyongyang, dichiarando che gli sforzi volti alla denuclearizzazione del Paese asiatico si erano arrestati. La situazione ha subito una svolta l’11 settembre, quando Trump ha ricevuto una lettera “molto positiva” da Kim Jong-un, in cui il leader di Pyongyang ha chiesto l’organizzazione di un nuovo meeting.

A margine dell’incontro con Moon, Kim Jong-un ha acconsentito a smantellare permanentemente i siti missilistici in presenza di osservatori stranieri, dichiarandosi anche disposta a chiudere il proprio complesso nucleare di Yongbyon se gli Stati Uniti metteranno in atto “azioni reciproche”.  I due capi di Stato hanno concordato che la penisola coreana dovrebbe tornare ad essere “una terra di pace senza armi e minacce nucleari”, e hanno firmato una dichiarazione congiunta sulle relazioni tra Corea del Sud e Corea del Nord, mentre i ministri della Difesa hanno concluso alcuni patti militari.

Nel frattempo, Pompeo ha reso noto di aver invitato il ministro degli Esteri nordcoreano a New York, la prossima settimana, e altri ufficiali di Pyongyang a Vienna per colloquiare con l’inviato per il nucleare, Stephen Biegun. Il portavoce della Casa Bianca, Heather Nauert, ha riferito che Washington non vede l’ora di fare il punto della situazione con una delegazione della Corea del Sud e il presidente Moon, la prossima settimana, a margine di un incontro dell’Assemblea Generale dell’Onu.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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