Frontex: 40% di arrivi in meno in Europa rispetto al 2017

Pubblicato il 14 settembre 2018 alle 16:29 in Europa Immigrazione

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Nei primi otto mesi del 2018, il numero di migranti irregolari che sono entrati in Europa attraverso le quattro principali rotte migratorie, quali Mediterraneo occidentale, centrale e orientale e i Balcani, è diminuito del 40% rispetto allo stesso periodo del 2017. È quanto riferisce Frontex, l’agenzia europea della guardia costiera e frontiera, la quale informa che tale calo è stato dovuto alla minore pressione migratoria  lungo il Mediterraneo centrale che collega la Libia all’Italia. Nel mese di agosto, circa 12.500 migranti irregolari sono stati intercettati lungo le quattro rotte migratorie.

Per quanto riguarda il Mediterraneo occidentale, per il secondo mese di fila, tale tratta è stata percorsa da più della metà degli stranieri che sono entrati in Europa senza documenti. Rispetto all’agosto 2017, il numero di migranti che è giunto in Spagna è più che raddoppiato, segnando circa 6.500 arrivi ad agosto. Complessivamente, dal primo gennaio al 31 agosto 2018, sono state registrate 29.600 traversate lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, cifra più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le principali nazionalità dei migranti che sono giunti in Spagna dall’inizio del 2018 sono di marocchina, guineana e maliana.

In merito al Mediterraneo centrale, secondo i dati del Viminale, dal primo gennaio al 14 settembre 2018, sono sbarcati in Italia 20.597 migranti, di cui 12.322 provenienti dalla Libia. Si tratta di una diminuzione dell’80% rispetto allo stesso lasso di tempo del 2017.Nel mese di agosto, in particolare, sono giunti in Italia via mare 1.531 migranti, pari al 62% in meno rispetto alle cifre registrate nell’agosto 2017. Finora, la maggioranza dei migranti che ha attraversato la rotta del Mediterraneo centrale è originaria di Tunisia ed Eritrea.

Il Mediterraneo orientale, ad agosto, ha registrato circa 4.200 traversate, segnando una diminuzione dell’11% rispetto allo stesso mese del 2017. Nei mesi recenti, è stato riscontrato un lieve aumento nel numero delle traversate irregolari al confine con la Turchia. Tuttavia, rispetto ai primi otto mesi del 2017, nello stesso periodo del 2018, il Mediterraneo orientale è stato attraversato dal 58% di migranti in meno, pari a 34.300. Le principali nazionalità delle persone che hanno attraversato tale tratta sono siriana, irachena e afghana.

Infine, per quanto riguarda la rotta balcanica, ad agosto, la principale via d’accesso all’Europa è stata costituita da un tratto tra Serbia, Ungheria e Croazia, anche se i flussi hanno riscontrato una diminuzione costante. Al contrario, le rotte parallele che attraversano Bosnia-Herzegovinba, Montenegro e Albania e Serbia e Bosnia-Herzegovina hanno continuato a registrare una pressione crescente.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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