Xi Jinping e Putin: “mai così amici”

Pubblicato il 13 settembre 2018 alle 15:28 in Cina Russia

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Al Forum Economico Orientale di Vladivostok è andata in scena la grande amicizia tra Russia e Cina. Il presidente della Repubblica Popolare, Xi Jinping, ha preso parte a tutti e tre i giorni del forum, sempre in compagnia dell’anfitrione Vladimir Putin.

Al Forum, alla cui sessione plenaria hanno preso parte anche i leader di Corea del Sud, Mongolia e Giappone, è stata anche organizzata un’esposizione sull’amicizia russo-cinese.

In una pausa dei lavori Putin ha invitato l’ospite cinese a cucinare i bliny, le tipiche crêpes russe. I due leader, in grembiule da cuochi, hanno preparato i bliny con caviale in uno dei padiglioni del Forum, dedicato alla ristorazione. Putin ha ricordato che, in occasione della visita a Tianjin dello scorso giugno, Xi lo coinvolse nella preparazione di piatti della tradizione cinese. Il presidente della Repubblica Popolare ha affermato “la nostra amicizia ha raggiunto livelli mai toccati”.

Al di là del feeling culinario tra i due leader, nel corso del vertice Xi e Putin hanno insistito sulla necessità di stringere ulteriormente i legami fra i due paesi e di aumentare la cooperazione a livello economico, commerciale e politico.

“Vista la rapida evoluzione della situazione internazionale e considerati i fattori d’instabilità e imprevedibilità, la cooperazione tra Russia e Cina assume un’importanza sempre maggiore” – ha dichiarato il presidente cinese nella conferenza stampa congiunta, mentre Putin, sottolineando l’importanza del rapporto tra i due paesi ha voluto ringraziare Xi per “l’attenzione personale” che dedica alle relazioni con Mosca. 

In particolare, Xi ha proposto a Putin un asse contro il protezionismo di ritorno promosso da Donald Trump. Mosca e Pechino dovrebbero creare un grande blocco strategico per reagire all’attivismo del presidente americano, la cui politica oltre a perpetrare l’isolamento di Mosca sulla scena internazionale tramite le sanzioni, ha colpito direttamente Pechino con i dazi su acciaio e alluminio. 

Xi ha insistito innanzitutto sul rafforzamento delle relazioni tra le regioni transfrontaliere, cui tocca il compito principale di rinforzare i commerci tra i due paesi, non a caso la delegazione cinese in visita a Vladivostok era composta oltre che da ufficiali governativi, da numerosi leader regionali e da imprenditori. 

Putin ha sottolineato la crescita del volume commerciale tra i due paesi ed ha ribadito l’importanza dell’utilizzo del rublo e dello yen negli scambi fra i due paesi. Tema cui il presidente russo è particolarmente interessato dopo l’ulteriore impennata del dollaro nei confronti della moneta russa la scorsa settimana.

Putin e Xi hanno inoltre discusso della costruzione del gasdotto “Siberia Power” che dovrebbe entrare in funzione nel 2019 e aumentare il volume di gas che Mosca manda a Pechino. La Russia è il principale fornitore di gas, idrocarburi ed energia della Cina, e i due paesi hanno inoltre lanciato progetti comuni di investimento nel nucleare civile. 

I due leader hanno concluso la conferenza stampa sottolineando come le relazioni tra Russia e Cina nell’ultimo anno siano diventate molto più dinamiche e profonde. “Siamo uniti nel considerare che le nostre relazioni siano entrate in una fase di sviluppo accelerato e si stiano muovendo verso un livello superiore”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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