Attacchi acustici a Cuba: USA accusano la Russia

Pubblicato il 13 settembre 2018 alle 19:23 in Cuba Russia USA e Canada

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La Russia è il principale sospettato degli attacchi acustici ai diplomatici statunitensi di stanza presso l’ambasciata americana a L’Avana, un caso che, iniziato ormai due anni fa, non è ancora stato risolto ed ha spinto Washington a richiamare in patria le famiglie dei diplomatici presenti a Cuba e a limitare alle funzioni essenziali i lavori della sede diplomatica. La notizia, diffusa dal canale NBC news, si baserebbe su indagini condotte dalle agenzie d’intelligence statunitensi.

“La prova delle comunicazioni intercettate fa riferimento al coinvolgimento di Mosca” riferisce la NBC, citando tre funzionari statunitensi su cui mantiene l’anonimato e altre due persone informate sul caso. Tuttavia, le prove non sono abbastanza conclusive per l’amministrazione di Washington per incolpare pubblicamente Mosca, hanno spiegato.

Le stesse dichiarazioni si applicano al caso della Cina, dove accadde qualcosa di simile. Lo scorso giugno, il Dipartimento di Stato ha detto di aver portato a casa un gruppo di diplomatici in quel paese asiatico per le preoccupazioni che stavano soffrendo per una misteriosa malattia simile a una lesione cerebrale.

I sintomi di 26 diplomatici statunitensi a Cuba sono iniziati nel 2016, ma finora non è stato possibile chiarire come e a causa di chi si sono verificati gli eventi. Tra i sintomi riscontrati dalle vittime vi sono perdita dell’udito, acufene, vertigini, mal di testa e affaticamento. Secondo i funzionari del Dipartimento di Stato, si tratta di “una lieve lesione cerebrale traumatica”.

Le autorità cubane, che hanno sempre negato il coinvolgimento dei servizi e delle forze di sicurezza dell’isola nella vicenda, definiscono assurde le accuse contro “paesi terzi” che opererebbero in territorio cubano. L’Avana sottolinea come lo scorso anno fonti dell’intelligence USA accusavano la Cina di essere responsabile degli attacchi acustici, accusa poi abbandonata.

Carlos Fernández de Cossio, direttore del dipartimento di relazioni con gli USA del Ministero degli Esteri cubano ha definito la diffusione di notizie infondate riguardo agli attacchi acustici “un gioco pericoloso: citando fonti anonime, si inventano intrighi immaginari e reti di spionaggio di paesi terzi a Cuba”.

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Traduzione dallo spagnolo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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