Oxfam lancia allarme: oltre 20.400 migranti in stallo sulle isole greche

Pubblicato il 12 settembre 2018 alle 7:21 in Grecia Immigrazione

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Il network contro la povertà Oxfam ha lanciato un allarme alle autorità europee in merito alla situazione dei migranti sulle isole greche nel Mar Egeo, dove gli stranieri sono ormai oltre 20.400. In particolare, Oxfam chiede all’Europa di velocizzare le riforma del sistema di asilo, invece di focalizzare l’attenzione sul piano dei centri controllati. In tal modo, la protezione e il ricollocamento dei migranti verrebbe garantito in tutti gli Stati membri.

L’organizzazione rende noto che i centri di accoglienza sono sovraffollati e sempre più pericolosi, soprattutto per le donne, che rischiano di subire violenze e abusi in continuazione. I migranti che sono giunti sulle isole greche in seguito all’accordo tra l’UE e la Turchia del 18 marzo 2016, che ha sancito la chiusura della rotta balcanica, possono raggiungere il territorio della Grecia continentale soltanto dopo l’esame delle loro richieste asilo. Date i lunghi periodi di attesa, i campi di rifugiati delle isole sono sovraffollati a mal gestiti.

La riforma del Regolamento di Dublino è nata dalla necessità di modificare il sistema di asilo europeo, alla luce della crisi migratoria degli ultimi anni. Secondo i dati della UN Refugee Agency, nel 2015, sono giunti 1.014.973 migranti in Europa via mare, di cui 153.842 sono sbarcati in Italia, mentre 856.723 in Grecia. Nel 2016, dei 324,267 arrivi in Europa via mare, 181.436 si sono verificati in Italia, segnando un aumento del 18% rispetto all’anno precedente, mentre 169.302 in Grecia. Il rifiuto di numerosi Paesi europei di accogliere le proprie quote di ricollocamento ha messo in gravi difficoltà l’Italia e la Grecia, le quali hanno dovuto addossarsi la gestione degli arrivi.

Il capo dell’Organizzazione Internazionale per l’Immigrazione (IOM) ad Atene, Christine Nikolaidu, ha reso noto che, tra il 4 al 9 settembre, la Guardia Costiera greca ha effettuato 5 operazioni di soccorso in mare, al largo delle isole di Lesbos, Kos e Symi, salvando complessivamente 113 migranti. Negli stessi giorni, ulteriori 753 stranieri sono approdati presso Chios, Lesbos, Rodi, Samos e Kos.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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