Trump riceve lettera “positiva” da Kim Jong-un

Pubblicato il 11 settembre 2018 alle 15:09 in Corea del Nord USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati uniti, Donald Trump, ha ricevuto una lettera “molto positiva” da Kim Jong-un, in cui il leader di Pyongyang ha chiesto l’organizzazione di un nuovo meeting.

La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sunders, ha riferito che il messaggio della lettera indica che il Paese asiatico manterrà l’impegno di denuclearizzare della penisola coreana. “Il primo obiettivo della lettera era concordare un nuovo incontro con il presidente Trump, che è in fase di organizzazione”, ha spiegato Sanders, aggiungendo che il testo contiene ulteriori indizi del progresso delle relazioni tra Washinton e Pyongyang. “Siamo felici di questi progressi, pensiamo che siano molto importanti”, ha commentato la portavoce, aggiungendo che è necessario riconoscere a Trump il merito di aver portato le parti al tavolo delle trattative.

I due leader si erano incontrati per la prima volta il 12 giugno scorso, nello storico meeting di Singapore, durante il quale avevano firmato un documento congiunto per rilanciare le relazioni ed effettuare la totale denuclearizzazione della penisola coreana. Le negoziazioni diplomatiche, tuttavia, erano entrate in una fase di stallo per mancanza di accordi sulle modalità con cui procedere all’eliminazione del nucleare dalla Corea del Nord. Il 24 agosto, Trump aveva poi cancellato improvvisamente la visita del segretario di Stato, Mike Pompeo, in Corea del Nord, dichiarando che gli sforzi volti alla denuclearizzazione di Pyongyang si erano arrestati. Trump aveva in parte incolpato la Cina per la mancanza di progressi con la Corea del Nord e aveva suggerito che i colloqui con Pyongyang, condotti finora da Pompeo, sarebbero potuti essere sospesi fino a quando Washington non avrebbe risolto l’aspra controversia commerciale con Pechino. Da parte loro, i media di Stato nordcoreani avevano reagito alla cancellazione della visita accusando gli Stati Uniti di fare “il doppio gioco” e “ordire un complotto criminale” contro Pyongyang. Alla fine di agosto, la Corea del Sud ha poi reso noto che avrebbe inviato i propri inviati speciali in Corea del Nord, il 5 settembre, per concordare un nuovo summit tra i leader dei due Paesi. Nel corso di tale incontro, Kim Jong-un ha dichiarato di voler completare la denuclearizzazione della penisola coreana entro la fine del mandato di Trump, prevista per l’inizio del 2021. Nell’occasione, è stato altresì concordato un nuovo meeting con il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, il 18-19 settembre.

L’assenza dei missili balistici alla parata nazionale a Pyongyang del 9 settembre, secondo molti, è stata una dimostrazione di voler antere buoni rapporti con gli USA, evitando di creare tensioni. L’evento è stato commentato da Sanders, la quale ha dichiarato che “si è trattato di una presa di posizione molto positiva e chiara da parte della Corea del Nord”. Riguardo al luogo del prossimo incontro tra Kim e Trump, la portavoce ha riferito che verrà reso noto il prima possibile.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.