Presidente della Moldavia vittima di un tentato omicidio, secondo i socialisti

Pubblicato il 11 settembre 2018 alle 12:14 in Balcani

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Secondo alcuni membri del partito socialista moldavo, l’incidente in cui è stato coinvolto il Presidente Igor Dodon, la mattina di domenica 9 settembre, potrebbe essere stato un tentativo di omicidio. Le autorità moldave hanno fornito solo vaghe informazioni in merito all’incidente. La polizia ha avviato un’indagine sulle circostanze in cui questo è accaduto, ma lo ha presto etichettato come un incidente. Al contrario, alcuni membri pro-russi del partito socialista, di cui Dodon è stato il leader dal 2011 al 2016, sostengono che qualcuno stia cercando di uccidere il Presidente, come riporta Balkan Insight.

Uno dei più ferventi sostenitori di questa interpretazione degli eventi è il Deputato socialista Vlad Batrincea, che ha descritto l’accaduto in un post su Facebook, affermando, senza mezzi termini: “Non era un incidente, ma un colpo diretto all’automobile. È un tentativo di omicidio”. Batrincea ha addotto diverse ragioni per cui, a suo avviso, qualcuno stia cercando di attentare alla vita di Dodon: la principale sarebbe l’intenzione del Presidente di proporsi come candidato socialista alle future elezioni parlamentari, che avranno luogo il 24 febbraio 2019. A suo avviso, Dodon è percepito come “un pericolo per il Governo (pro-UE), per i partiti di destra e per i loro curatori Euro-Atlantici”.

A sostenere questa tesi, è stato anche Ion Ceban, filo-russo e membro del partito socialista, che quest’estate ha concorso per la carica di sindaco di Chisinau, ma è stato sconfitto al ballottaggio del 3 giugno contro Andrei Nastase, candidato della piattaforma pro-Euro Dignità e Verità. Queste elezioni amministrative erano state considerate un test per le future elezioni Parlamentari. Ceban ha dichiarato di aver avuto, venerdì 7 settembre, un sinistro analogo a quello in cui è rimasto coinvolto Dodon, cosa che suggerirebbe, come riporta Balkan Insight, che i due eventi possano essere in qualche modo correlati. “È strano che tre giorni dopo il mio incidente automobilistico, anche l’auto del Presidente sia stata coinvolta in un sinistro: non siamo esattamente amanti delle teorie della cospirazione, ma ci rendiamo conto che, da ora in avanti, dovremo essere più cauti e prudenti” ha dichiarato Ceban.

Il Presidente Dodon, invece, è stato piuttosto schivo sull’accaduto, rendendo noti pochi dettagli, oltre ad un breve messaggio di rassicurazione: “È tutto in ordine, senza gravi traumi, né per me, né per i membri della mia famiglia”. Tuttavia, Ceban ha dichiarato che, nonostante la riservatezza del Presidente, l’incidente ha provocato diversi danni, sia a Dodon, sia a suo figlio e sua madre, che si trovavano nell’auto con lui.

La dinamica dell’incidente è stata descritta da Interfax Ukraine, che ha riportato che la Mercedes presidenziale e un fuoristrada appartenente al servizio di protezione, si sono scontrati con un camion che aveva perso il controllo slittando sulla strada bagnata. La telecamera da cruscotto di una delle auto del servizio di protezione è riuscita a riprendere la sequenza degli eventi. Il video, come riporta Interfax, mostra che l’incidente è stato provocato dal camion, che ha invaso la corsia opposta.

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Cristina Lipari

di Redazione

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