Skripal’ collaborava con i servizi spagnoli

Pubblicato il 10 settembre 2018 alle 6:05 in Russia Spagna UK

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La ex spia russa Sergej Skripal’, rimasto avvelenato in circostanze misteriose nella città britannica di Salisbury assieme alla figlia Julija lo scorso 4 marzo e il cui caso ha provocato la rottura tra Londra e Mosca, avrebbe collaborato con i servizi segreti spagnoli. A riferirlo il New York Times, che cita fonti dell’intelligence di Madrid. 

Skripal’ avrebbe collaborato con gli spagnoli sin dai primi anni ’90, quando nella penisola iberica erano operativi diversi gruppi criminali provenienti dall’ex Unione Sovietica.  Secondo un alto funzionario in pensione della polizia spagnola, di cui il quotidiano newyorchese mantiene l’anonimato, la Spagna ha avuto grandi difficoltà ad affrontare la mafia russa, a causa della mancanza di informazioni sul funzionamento del crimine organizzato proveniente dalla Russia. La fonte ha assicurato che grazie a Skripal’ e all’altra ex spia russa Litvinenko, ucciso a Londra nel 2006, le forze di sicurezza spagnole hanno ottenuto un’immagine più precisa di questo fenomeno. All’epoca dei fatti era capo del governo spagnolo il socialista Felipe González.

Skripal’ era stato inviato a Madrid, dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica, come attaché militare presso l’ambasciata della neonata Federazione russa. Proprio a Madrid, secondo il processo a suo carico per alto tradimento tenutosi in Russia tra il 2004 e il 2006, sarebbe stato reclutato dal servizio segreto britannico.

Al giornalista investigativo spagnolo ed esperto di spionaggio Fernando Rueda, Skripal’ avrebbe confessato di aver ripreso i contatti con il CNI, i servizi segreti spagnoli nel 2010, quando a seguito di uno scambio di spie tra la Russia e i paesi occidentali, a Skripal’ venne consentito di lasciare il carcere e di trasferirsi nel Regno Unito. 

I funzionari spagnoli non hanno specificato se Skripal abbia lavorato come agente vero e proprio dell’intelligence spagnola o se abbia solo tenuto conferenze e corsi di formazione per agenti, come fece in Estonia e Repubblica ceca, rispettivamente nel 2012 e nel 2016.

 

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Traduzione dallo spagnolo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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