Cina: esercitazioni navali con l’Australia per la prima volta

Pubblicato il 9 settembre 2018 alle 10:39 in Australia Cina

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La Cina partecipa, per la prima volta, alle più importanti esercitazioni navali australiane, che prevedranno il dispiegamento di oltre 3mila unità da 27 Paesi in un addestramento congiunto a largo del porto strategico settentrionale di Darwin.

Le esercitazioni marine Kakadu 2018, iniziate il 30 agosto, stanno mobilitando 23 navi e sottomarini dalla regione indopacifica, e sono volte a promuovere e rafforzare la sicurezza e la partnership umanitaria tra i Paesi dell’area geografica, per prevenire conflitti a largo e coordinare le operazioni di aiuto e salvataggio. Il comandante Anita Sellick della fregata australiana HMAS Newcastle ha affermato che, durante le esercitazioni, 2 marinai della Marina Reale Australiana sono stati accettati a bordo della fregata navale cinese Huangshan. Riportando le parole rilasciate da Sellick all’agenzia di stampa Reuters, sabato 8 settembre, entrambi i marinai australiani sono ora in grado di integrarsi con l’equipaggio della nave cinese e imparare “un po’ di più com’è oggi la vita per loro” nel quadro dell’esercitazione Kakadu”. Il comandante della Flotta australiana, il contrammiraglio Jonathan Mead, ha riferito ai giornalisti che lo stavano intervistando a Darwin, venerdì 7 settembre, che la costruzione di comprensione e fiducia reciproche con la Cina, durante le operazioni Kakadu, porteranno benefici comuni.

Le esercitazioni militari congiunte continueranno fino al 15 settembre; sono sostenute dalle Forze Reali Aeree Australiane e coinvolgono 21 velivoli.

Darwin, protesa verso l’Asia, è la città australiana più importante dal punto di vista strategico, e ha ospitato un contingente di Marines statunitensi a partire dal 2011, di fatto rendendo l’area la più appropriata per le esercitazioni.

L’integrazione, per la prima volta, della Marina militare della Repubblica Popolare Cinese nelle esercitazioni biennali condotte dalle forze di America, Australia, Nuova Zelanda e Canada fornisce alla Cina l’opportunità di lavorare sul rafforzamento dei propri legami diplomatici con tali Paesi, legami che hanno di recente sofferto per via delle dispute scaturite dalle rivendicazioni delle acque contese. Ad aprile, 3 navi da guerra australiane avevano incontrato le imbarcazioni cinesi, destando con forti tensioni, mentre passavano nelle acque del Mar Cinese Meridionale. Poi, nel mese di maggio, gli Stati Uniti avevano revocato l’invito alla Cina ad unirsi alle esercitazioni navali congiunte a largo delle Hawaii in risposta a quella che avevano definito una “militarizzazione” di Pechino nelle aree contese del suddetto mare, accusa che la Cina ha finora respinto.

I Paesi che prendono parte alle esercitazioni Kakadu 2018 sono: Cina, Giappone, Corea del Sud, Tailandia, Indonesia, Bangladesh, Brunei, Cambogia, Canada, Cile, Isole Cook, Fiji, Francia, India, Malesia, Nuova Zelanda, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Filippine, Singapore, Sri-Lanka, Timor Est, Tonga, Emirati Arabi uniti, Stati Uniti, Australia, Vietnam.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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