Kim Jong-un: “Denuclearizzazione della penisola coreana entro la fine del mandato di Trump”

Pubblicato il 6 settembre 2018 alle 12:31 in Corea del Nord Corea del Sud

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha dichiarato di voler denuclearizzare la penisola coreana entro la fine del mandato presidenziale di Donald Trump, all’inizio del 2021. Tale commento è stato rilasciato nel corso di un incontro con l’inviato speciale della Corea del Sud, con cui ha concordato di intrattenere un summit con il presidente Moon Jae-in, dal 18 al 20 settembre. Il quotidiano Channel News Asia nota che è la prima volta in cui Kim Jong-un ha dato un riferimento temporale sulla denuclearizzazione della penisola nordcoreana.

L’inviato sudcoreano, Chung Eui-yong, consigliere per la sicurezza nazionale, ha incontrato il Kim Jong-un a Pyongyang, mercoledì 5 settembre, nella speranza di superare lo stallo nei colloqui tra Corea del Sud, Stati Uniti e Corea del Nord in merito allo smantellamento del programma nucleare di Kim Jong-un. Il New York Times riferisce che la dichiarazione di Kim Jong-un riguardo alla denuclearizzazione è stata resa nota dall’agenzia di stampa nordcoreana, KCNA News, la quale, tuttavia, ha non ha chiarito se il leader di Pyongyang sia effettivamente pronto a fornire l’inventario di tutte le armi nucleari in suo possesso, come richiesto dagli Stati Uniti. Nello specifico, il comunicato dell’agenzia riferisce: “Dal momento che è intenzione del leader della Corea del Nord rimuovere completamente ogni pericolo che possa provocare un conflitto armato nella penisola coreana, e trasformare l’area in una culla per la pace senza alcuna arma nucleare, la Corea del Nord e del Sud dovrebbero aumentare gli sforzi per realizzare la denuclearizzazione”.

Quando Kim Jong-un ha incontrato Trump, nello storico meeting del 12 giugno, i due avevano concordato di stabilire nuove relazioni tra i Paesi, per costruire un regime durevole, stabile e pacifico nella penisola coreana. Al tal fine, il leader di Pyongyang si era impegnato a completare la denuclearizzazione del proprio Stato. Tuttavia, le negoziazioni diplomatiche sono entrate in una fase di stallo per mancanza di accordi sulle modalità con cui procedere all’eliminazione del nucleare dalla Corea del Nord. Successivamente, il 24 agosto, Trump ha cancellato improvvisamente la visita del segretario di Stato, Mike Pompeo, in Corea del Nord, dichiarando per la prima volta pubblicamente che gli sforzi volti alla denuclearizzazione di Pyongyang erano a un punto fermo. Trump ha in parte incolpato la Cina per la mancanza di progressi con la Corea del Nord e ha suggerito che i colloqui con Pyongyang, condotti finora da Pompeo, sarebbero potuti essere sospesi fino a quando Washington non avrebbe risolto l’aspra controversia commerciale con Pechino. Da parte loro, i media di Stato nordcoreani hanno reagito alla cancellazione della visita accusando gli Stati Uniti di fare “il doppio gioco” e “ordire un complotto criminale” contro Pyongyang. Alla fine di agosto, la Corea del Sud ha poi reso noto che avrebbe inviato i propri inviati speciali in Corea del Nord, il 5 settembre, per concordare un nuovo summit tra i leader dei due Paesi.

Nel corso dell’incontro con Chung Eui-yong, è stato concordato di organizzare un summit dal 18 al 20 settembre, a Pyongyang, per far incontrare Kim Jong-un e il presidente della Corea del Sud. Si tratterà del secondo incontro tra i capi di Stato delle due coree. Il primo è avvenuto il 27 aprile scorso presso il villaggio di Panmunjom, nella zona demilitarizzata tra i due Paesi. Al termine dello storico meeting, i due capi di Stato hanno firmato la Joint Panmunjom Declaration, nella quale si legge che “la Corea del Sud e la Corea del Nord hanno confermato l’obiettivo comune di realizzare la completa denuclearizzazione della penisola”. Moon Jae-in sarà il primo presidente sudcoreano a visitare Pyongyang dal 2007.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.