Appello a Maduro: accetti aiuti umanitari

Pubblicato il 5 settembre 2018 alle 15:30 in America Latina Venezuela

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I rappresentanti di 11 paesi latinoamericani riuniti a Quito, in Ecuador, hanno discusso della crisi in Venezuela e hanno lanciato un appello al presidente Maduro affinché accetti aiuti umanitari per contrastare il grave deficit di beni di prima necessità che affligge il paese.

Nel documento finale, una dichiarazione di 18 punti, i governi regionali hanno ribadito la propria preoccupazione per il grave deteriorarsi della situazione in Venezuela, che ha provocato una migrazione di massa che coinvolge tutto il continente. L’appello a Maduro, siglato da tutti i paesi meno che dalla Bolivia, prevede l’apertura d un meccanismo di assistenza umanitaria che permetta di ridurre la tensione e la pressione migratoria, offrendo immediato aiuto ai cittadini coinvolti nel loro paese di origine.

I rappresentanti di Argentina, Brasile, Colombia, Perù, Ecuador, Cile, Costa Rica, Messico, Panama, Paraguay e Uruguay si sono riuniti, con l’inviato boliviano, per due giorni a Quito, per affrontare il tema dell’impatto sui diversi paesi della regione del flusso migratorio, una vera  e propria alluvione di cittadini venezuelani che negli ultimi 4 anni si è trasferita nel resto del continente, in particolare in Colombia (800.000 persone) e Perù (400.000). Il rappresentante della Repubblica Dominicana non ha firmato l’appello, nominato Dichiarazione di Quito, per un problema di salute.

Tra gli accordi raggiunti quello di accettare, alla frontiera, documenti venezuelani scaduti.

Una seconda riunione è stata convocata per il prossimo novembre, a causa del disaccordo tra i paesi partecipanti sull’eventuale aumento degli aiuti economici concessi ai migranti.  Frattanto, “i paesi coinvolti dall’arrivo di massa di venezuelani in condizioni sempre più precarie – si legge nella dichiarazione – possono continuare a lavorare in maniera individuale e a cooperare secondo le forme che ogni paese ritenga adeguato e opportuno al fine di offrire alle migliaia di sfollati assistenza umanitaria, meccanismi per rimanere nel territorio del paese in questione da immigrato regolare e strumenti per combattere i traffici illeciti e la tratta di migranti.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e reazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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