Stati Uniti: cancellati 300 milioni di dollari in aiuti militari al Pakistan

Pubblicato il 2 settembre 2018 alle 10:55 in Pakistan USA e Canada

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L’esercito degli Stati Uniti ha deciso di cancellare definitivamente 300 milioni di dollari in aiuti al Pakistan, dopo averli temporaneamente sospesi poiché le autorità di Islamabad non avevano preso le necessarie misure per fermare i militanti nel Paese.

Già all’inizio del 2018, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva annunciato la sospensione di una serie di aiuti al Pakistan per una cifra pari a circa 500 milioni di dollari. Secondo il leader della Casa Bianca, Islamabad garantisce un posto sicuro agli insorgenti in guerra col vicino Afghanistan da circa 17 anni, fornendo loro un luogo dove poter organizzare attacchi e dove potersi ritrovare dopo le offensive di terra. Inoltre, l’amministrazione Trump ritiene che l’agenzia di intelligence Inter-Service pakistana e altri corpi militari abbiano fornito fondi e armi ai talebani sia per ragioni ideologiche, sia per contrastare la crescente influenza dell’India in Afghanistan. Non è la prima volta che gli Stati Uniti muovono tali accuse contro il Pakistan: il predecessore di Trump, Barack Obama, aveva autorizzato attacchi con droni sui luoghi sicuri dove si riuniscono gli insorgenti e aveva inviato una serie di truppe per uccidere il capo dei jihadisti, Osama bin Laden, che si nascondeva nella città di Abbottabad.

Il Pakistan, da parte sua, ha respinto tali accuse, dichiarando che il suo governo ha sempre portato avanti campagne contro i gruppi armati, sottolineando altresì che il Paese ha perso milioni di vite e speso miliardi di dollari in questa guerra.

I funzionari statunitensi hanno dichiarato che è possibile che il Paese asiatico riottenga il sostegno di Washington se cambierà atteggiamento. Dal 2002, il Pakistan ha ottenuto 33 miliardi di dollari in assistenza da parte degli Stati Uniti, inclusi più di 14 miliardi di dollari in fondi provenienti da un programma del Dipartimento della Difesa che rimborsa gli alleati dei costi affrontati durante operazione di supporto contro gli insorgenti.

Alcuni analisti hanno avvertito del fatto che la decisione dell’amministrazione Trump potrebbe non mettere pressione sul Pakistan, ma ottenere un effetto diverso, ossia la perdita dell’influenza statunitense su Islamabad, che potrebbe altresì rivolgersi ad altri Paesi per trovare supporto, in particolare alla Cina. La cooperazione fra Islamabad e Pechino sta aumentando rapidamente, specialmente nei settori della difesa e della sicurezza. Attualmente, il Pakistan sta acquistando la maggior parte delle sue strumentazioni da impiegare nella difesa dalla Cina, e non dagli Stati Uniti.

Washington fa pressione da anni sul Pakistan perché il Paese asiatico reprima i gruppi terroristici operanti nel suo territorio. Il riferimento, in particolare, è ai talebani e all’Haqqani Network, che gli Stati Uniti considerano organizzazioni terroristiche. Contro i talebani pakistani, noti come Tehreek-e-Taliban (TTP), il governo di Islamabad organizza  operazioni militari dal 2007, senza tuttavia riuscire a reprimerli definitivamente. Come gli altri gruppi terroristici, i talebani continuano a essere attivi specialmente nelle aree rurali e poco controllate del Paese. L’Haqqani Network, invece, è un gruppo di guerriglieri insurrezionisti dell’Afghanistan, che compie attacchi contro le forze NATO, il governo afghano e quello pakistano. L’ideologia dei due gruppi è simile e ha come elementi chiave l’eliminazione dell’influenza straniera dalla regione asiatica, nonché l’istituzione di uno Stato islamico basato sulla Sharia. I funzionari statunitensi accusano ripetutamente i militanti operanti in Pakistan di organizzare attacchi contro le truppe americane e afghane al di là del confine, ma Islamabad nega regolarmente che i talebani afghani operino dal suo territorio.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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