Corea del Nord si prepara a imponente parata militare

Pubblicato il 2 settembre 2018 alle 6:00 in Corea del Nord USA e Canada

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Le immagini satellitari hanno mostrato che la Corea del nord Satellite è in procinto di allestire una nuova parata militare, tra le recenti preoccupazioni sullo stallo delle trattative volte alla denuclearizzazione, sebbene non sia ancora chiaro se Pyongyang intenda, per l’occasione, far sfoggio dei missili balistici o meno.

La parata militare è prevista per il prossimo 9 settembre, in occasione del 70imo anniversario della fondazione del Paese; oltre a ciò, la Corea del Nord si prepara anche all’allestimento di una lunga serie di eventi e celebrazioni, tra cui possibili visite di delegazioni straniere e, per la prima volta negli ultimi 5 anni, una performance coreografata conosciuta come i “Giochi di Massa”. Le parate sono state per anni il modo in cui la nazione ha fatto sfoggio della sua potenza militare, perciò, in questo momento di apparente stagnazione delle trattative sulla denuclearizzazione della Penisola coreana, sono alte le tensioni internazionali in merito all’evento che a breve verrà allestito.

In base alle immagini satellitari diffuse da Planet Labs Inc., gli analisti sostengono che l’imminente parata sarà molto probabilmente simile a quella dello scorso 8 febbraio, ma per il momento non ci sono indizi che riconducano all’uso dei missili balistici intercontinentali (ICBM) che, a detta del leader nordcoreano, Kim Jong-Un, sarebbero capaci di colpire gli Stati Uniti. È di questo avviso anche Jeffrey Lewis, direttore del Programma di Non Proliferazione dell’Asia orientale presso l’Istituto degli Studi Internazionali di Middlebury (California). Tra le armi che verranno dispiegate nell’evento, l’équipe dell’istituto californiano ha identificato, in data 22 agosto, carri-armati, artiglieria semovente, veicoli adibiti al trasporto della fanteria, missili di contraerea e lanciarazzi. Altre possibili armi includono poi missili da crociera di difesa costiera e almeno sei missili balistici a corto raggio e a combustibile solido, forse dello stesso tipo impiegato a febbraio.

Un altro studio, condotto sulle foto satellitari di Planet Labs da Joseph Bermudez, ha confermato che non dovrebbero essere usati i controversi missili intercontinentali, tuttavia Bermudez ha affermato che probabilmente la parata sarà molto più grande rispetto a quella del mese di febbraio. L’analista ha poi commentato che, se i missili ICBM dovessero davvero essere utilizzati, è molto probabile che sarebbero tenuti nascosti da copertoni o dentro magazzini appositi fino al giorno stesso dell’avvenimento.

“Probabilmente non sarà per nulla simile a ciò che abbiamo visto nel 2017”, ha affermato Dave Schmerler, un ricercatore associato al Middlebury Institute.

Dopo i primi successi dei negoziati intavolati tra Pyongyang e Washington e volti alla “completa e definitiva denuclearizzazione” della penisola coreana, i rapporti bilaterali hanno subito una improvvisa e violenta battuta d’arresto. Il 24 agosto, il presidente statunitense, Donald Trump, ha inaspettatamente cancellato la visita alla Corea del Nord che il Segretario di Stato, Mike Pompeo, aveva in agenda, dichiarando per la prima volta pubblicamente che gli sforzi volti alla denuclearizzazione di Pyongyang sono incappati in una fase di stallo in seguito al suo vertice con il leader nordcoreano, Kim Jong Un. In parte, Trump ha incolpato la Cina per la situazione, facendo capire di voler mettere da parte i negoziati con Pyongyang finché non si risolverà la disputa commerciale che ora impegna Washington con Pechino.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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