Afghanistan: talebani attaccano il palazzo presidenziale

Pubblicato il 21 agosto 2018 alle 14:43 in Afghanistan Asia

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La polizia afgana ha comunicato che, martedì 21 agosto, i talebani hanno lanciato numerosi razzi contro il palazzo presidenziale di Kabul, dove il presidente del Paese, Ashraf Ghani, stava facendo un discorso in occasione della festa di Eid al-Adha.

Il primo missile è atterrato nei pressi dell’edificio, mentre il secondo ha quasi colpito una base NATO e l’ambasciata degli Stati Uniti. Secondo un agente di polizia, Jan Agha, non ci sono state vittime. “Se credono che un attacco missilistico terrà a freno i cittadini dell’Afghanistan, si sbagliano” ha annunciato Ghani, interrompendo il suo discorso al rumore dei razzi.

L’attacco ha scatenato una feroce risposta aerea, con elicotteri d’attacco che hanno bombardato l’area dalla quale si ritiene siano partiti i razzi. L’area di Kabul dove sono atterrati i missili è una delle zone più fortificate della capitale afgana, dove le ambasciate e gli edifici governativi sono circondati da alte mura di cemento anti-esplosione e dotate di filo spinato.

Il portavoce della polizia di Kabul, Hashmat Stanekzia, ha spiegato che gli agenti avevano notato un veicolo sospetto nella mattinata di martedì 21 agosto e l’avevano seguito fino a una casa nei pressi di una moschea. Secondo Stanekzia, una volta entrati nell’abitazione, i sospetti avrebbero lanciato i missili verso il palazzo presidenziale. A quel punto, è stato chiamato un elicottero d’attacco che ha bombardato la zona, distruggendo la casa e il veicolo. In seguito, un agente della polizia, Mohammed Akram, ha dichiarato che 4 aggressori sono stati coinvolti in un conflitto a fuoco, anche se non è chiaro se ci siano stati sopravvissuti dopo l’attacco alla casa.

I talebani non hanno rilasciato alcuna dichiarazione e nessuno degli altri gruppi ha rivendicato la responsabilità, tuttavia, secondo Al Jazeera in lingua inglese, l’assalto avvenuto durante la principale festa musulmana ha inviato un chiaro messaggio. Inoltre, l’attacco è stato un ulteriore colpo ai tentativi di Ghani di portare i talebani al tavolo delle trattative per i negoziati di pace che potrebbero porre fine ai 17 anni di guerra del Paese.

Con questo attacco, i talebani hanno mostrato ulteriormente di aver ignorato il cessate-il-fuoco che Ghani aveva annunciato domenica 19 agosto e che sarebbe durato per tutto il tempo della festività. Il presidente afgano aveva comunicato che la tregua sarebbe cominciata solamente se anche i talebani vi avessero partecipato. Lunedì 20 agosto, tuttavia, i membri del gruppo terroristico avevano respinto la tregua offerta dal governo e avevano attaccato 3 autobus, prendendo in ostaggio circa 200 persone. Martedì 21 agosto, 160 persone sono state liberate, mentre altri 20 tra soldati e poliziotti rimangono ancora nelle mani dei talebani. Secondo un comandante del gruppo, l’intenzione non era far del male ai civili, ma inviare un messaggio al governo, per far capire che i talebani “possono lanciare molti attacchi e sconfiggere le autorità ad ogni livello”.

Dal 7 giugno, i talebani avevano rispettato un cessate-il-fuoco richiesto dal governo in occasione dei tre giorni della festa di Eid al-Fitr, durante la quale il Paese aveva assistito a scene mai viste, con soldati e militanti che festeggiavano insieme, facendo nascere speranze positive per le trattative di pace. Tuttavia, un comandante del gruppo terroristico ha dichiarato che tale tregua aveva soltanto aiutato le forze statunitensi, che i talebani vogliono fuori dall’Afghanistan. Pertanto, la nuova proposta di cessate-il-fuoco di Ghani di domenica 19 agosto è stata rifiutata dal leader dei talebani, Sheikh Haibatullah Akhunzada, poiché aiuterebbe solamente la missione a guida statunitense.

I talebani sono in guerra con il governo afgano, sostenuto dagli Stati Uniti, da circa 17 anni, e hanno aumentato gli attacchi negli ultimi mesi, prendendo il controllo di aree rurali e assaltando forze di sicurezza ed edifici governativi su base quasi giornaliera.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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