Putin al matrimonio del ministro degli Esteri austriaco mina la posizione anti-Russa dell’Occidente

Pubblicato il 20 agosto 2018 alle 12:02 in Austria Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha partecipato al matrimonio del ministro degli Esteri austriaco, Karin Kneissl, che si è tenuto sabato 18 agosto, suscitando alcune critiche da parte dell’opposizione. Nel suo tragitto verso la Germania, dove ha incontrato il cancelliere Angela Merkel per parlare di Crimea, di Siria e del gasdotto Nord Stream 2, che ha fatto infuriare Trump durante il vertice NATO, Putin ha fatto una sosta in Austria, nel villaggio di Gamlitz, con a seguito un gruppo di cantanti cosacchi, per partecipare alle nozze del ministro degli Esteri con l’imprenditore Wolfgang Malinger. Dell’evento sono state subito rese note le fotografie del Presidente russo che danza con la sposa, Karin Kneissl, insieme ad altri aneddoti, come il fatto che Putin abbia brindato in tedesco e scherzato con gli ospiti durante la sua permanenza al matrimonio, durata circa un’ora.

Tuttavia, seppur così breve, la partecipazione del Presidente della Federazione Russa al matrimonio di un membro del Governo di Vienna ha suscitato scalpore e critiche, soprattutto da parte dei politici dell’opposizione austriaca, che ritengono che l’evento mini la posizione dell’Unione Europea nei confronti di Mosca. La posizione di Bruxelles, fin dai primi mesi 2014, è stata caratterizzata dalla progressiva imposizione di misure restrittive di tipo economico, diplomatico, individuale e in campo di cooperazione, volte a sanzionare l’annessione russa della Crimea, formalizzata il 20 marzo 2014 con la firma del Trattato di Adesione. Più recenti invece sono le misure riguardanti l’espulsione di diplomatici russi, da parte di diversi Paesi europei, in seguito alle accuse mosse dal Regno Unito, secondo cui Mosca sarebbe coinvolta nell’avvelenamento dell’ex spia Sergej Skripral’ e di sua figlia Julia, avvenuta il 4 marzo 2018. Per quanto riguarda quest’ultima misura, l’Austria, attualmente governata da una coalizione di cui fanno parte il Partito Popolare Austriaco e il Partito della Libertà, è stata uno dei pochi Stati europei a non procedere all’espulsione.

Andreas Schieder, membro del partito Social Democratico austriaco, si è chiesto “in che modo la presidenza austriaca dell’Unione europea intende essere all’altezza delle pretese del governo di costruire ponti e di essere un intermediario onesto, quando il ministro degli esteri e il cancelliere austriaco sono così chiaramente di parte?”, come riporta il Telegraph, dando rilievo al fatto che, attualmente, Vienna detiene la presidenza del Consiglio dell’UE. Allo stesso modo, Joerg Leichtfried, anche lui Social Democratico, ha criticato l’accaduto scrivendo in un tweet che fosse “quanto di più simbolico e dannoso corteggiare il presidente russo in questa maniera”. Il quotidiano inglese ha riportato altre reazioni, ben più forti, come quella di Evelyn Regne, membro dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici del Parlamento dell’UE, che ha definito l’invito “una provocazione di proporzioni europee” e quella dei Verdi, che si sono spinti a chiedere la dimissioni del ministro Kneissl.

Il ministro degli Esteri Karin Kneissl, ex diplomatica e politica indipendente, è stata nominata ministro degli Esteri dal Partito della Libertà, formazione di ultradestra che ha un accordo di cooperazione con il partito di Putin, Russia Unita, secondo quanto riportato da Reuters. Il leader del Partito della Libertà, Heinz-Christian Strache, che ha espresso il sostegno per Mosca e si è espresso in favore ad una revoca delle sanzioni, ha elogiato la decisione del ministro Kneissl, definendola una “costruttrice di ponti”.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che Mosca ha respinto le critiche riguardanti la partecipazione di Putin al matrimonio, che, da parte sua, ha definito l’evento “commovente”.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Cristina Lipari

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.