Donbass: esercito ucraino guadagna 15 chilometri quadrati

Pubblicato il 16 agosto 2018 alle 20:00 in Russia Ucraina

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Il territorio controllato dai militari ucraini nel Donbass è aumentato di 15 chilometri quadrati. L’esercito intende infatti allontanare le sue basi dalle località più popolate. Ad affermarlo nella giornata di oggi il comandante dell’operazione, Sergej Naev.

“L’aumento totale del territorio controllato dalle Forze Armate raggiunge i 15 chilometri quadrati”, ha dichiarato.

Naev ha osservato che l’esercito ucraino continuerà a lavorare per migliorare la sua situazione tattica operativa rispetto al nemico.

“L’obiettivo delle Forze Armate è quello di allontanare il più possibile le nostre basi dai villaggi in modo da garantire la sicurezza della popolazione civile”, ha affermato il comandante.

Da parte sua, il capo di stato maggiore dell’Ucraina, Viktor Muzhenko, ha sottolineato che per il 2019 avranno bisogno di un finanziamento minimo di 4 miliardi di dollari.

“Secondo i nostri calcoli, avremo bisogno di finanziamenti pari a 112.000 milioni di grivnie (oltre 4 miliardi di dollari). Questo è il minimo di cui l’esercito ha bisogno”, ha annunciato Muzhenko in un’intervista a BBC News Ucraina.

Il capo di stato maggiore ha aggiunto che la cifra presa in considerazione finora, pari a 82.000 milioni di grivnie (circa 3 miliardi di dollari), “chiaramente non è sufficiente a mantenere la capacità di combattimento delle Forze Armate, per non parlare di incrementarla”.

Nell’aprile del 2014 l’Ucraina ha iniziato un’operazione militare nelle province orientali di Donetsk e Lugansk, dove sono state proclamate repubbliche popolari in risposta al violento cambio di governo avvenuto a Kiev nel febbraio dello stesso anno.

Gli accordi di Minsk, firmati a settembre 2014 e febbraio 2015, hanno gettato le basi per una soluzione politica del conflitto, ma non hanno ancora portato alla cessazione della violenza il cui bilancio, secondo gli ultimi rapporti dell’ONU, raggiungerebbe i 10.300 morti.

Lo scorso 30 aprile, il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha firmato un decreto che mette fine a ciò che Kiev chiama “operazione antiterrorista” nel Donbass e inizia una “operazione delle forze congiunte” sotto il comando dell’esercito.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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