Moldavia: adottata controversa riforma fiscale. Sono molte le critiche

Pubblicato il 14 agosto 2018 alle 7:07 in Europa

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In Moldavia è stata approvata, giovedì 9 luglio, una riforma fiscale che ha destato molte contestazioni, con esperti locali, politici e diplomatici occidentali che esprimono profondo sgomento per il suo impatto sull’immagine del paese. Le opinioni in merito agli effetti della riforma sono contrastanti. Da una parte, il Governo di Chisinau sostiene che le modifiche stimoleranno gli investimenti, dall’altra, i critici temono che queste possano trasformare il Paese in un “paradiso per i criminali” o in un “centro di riciclaggio di denaro” come riporta Balkan Insight.

Il pacchetto di riforme è composto da tre leggi, ed i punti più dibattuti sono l’amnistia fiscale e la legalizzazione dei beni acquisiti illecitamente, che renderà possibile regolarizzare denaro e beni che non erano stati dichiarati a fini fiscali. Inoltre, la riforma apporta una modifica alla soglia per la tassazione delle persone. Quest’ultima misura, ad esempio, è stata sostenuta dal Governo, che la considera un modo per incentivare gli affari, ma allo stesso tempo è stata criticata da Stati Uniti, Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale. L’Ambasciata americana ha lanciato un forte avvertimento, riportato da Balkan Insight, affermando che la riforma “legittimi il furto e la corruzione e danneggi il clima economico della Moldavia”. Meno pungente è stata la reazione del FMI, che ha dichiarato le modifiche non sono conformi agli obiettivi del programma sostenuto dal Fondo Monetario.

La Moldavia era già stata oggetto di critiche per via di una legge, già in vigore, che conferisce la cittadinanza a fronte di un investimento che vada dai 100.000 ai 250.000 euro.

Il Presidente della Moldavia, Igor Dodon, ha chiarito in un post su Facebook che la sua decisione di approvare le riforme è stata “economicamente, socialmente e politicamente motivata”, e che a tal fine era stato preso in considerazione il parere di esperti ed accademici, sia moldavi che internazionali. Prima di essere stata approvata dal Presidente, la legge era stata approvata in Parlamento, durante una votazione che si è tenuta il 26 luglio.

Dodon ha aggiunto che “questo pacchetto di leggi costituisce una buona premessa per ulteriori riforme che il Governo socialista, che arriverà dopo le elezioni, si troverà ad implementare”. Le prossime elezioni Parlamentari in Moldavia sono previste per il 24 febbraio 2019.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Cristina Lipari

di Redazione

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