L’Ucraina è pronta per la produzione in massa di munizioni

Pubblicato il 13 agosto 2018 alle 13:03 in Europa Ucraina

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Il Presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, ha dichiarato che il suo Paese è pronto per la produzione in massa di alcuni tipi di munizioni che, fino ad ora, era costretto ad importare. Il 9 agosto è stata inaugurata la linea di produzione di proiettili di artiglieria di grosso calibro presso la compagnia Artem, che fa parte del gruppo “Ukroboronprom”, l’associazione di imprese ucraine che operano nell’industria della difesa.

In occasione di questo evento, Poroshenko ha espresso la sua riconoscenza nei confronti di chi ha reso possibile questo importante passo per la difesa del Paese, dichiarando: “Mi congratulo con voi perché non abbiamo solo dimostrato l’alta qualità del lavoro di queste squadre, ma siamo pronti per organizzare una produzione di massa di munizioni scarse nel breve periodo”. Il Presidente Ucraino ha inoltre ricordato che la disponibilità di munizioni era un problema già nel 2012-2013, prima della guerra che ha aggravato la situazione provocando uno smaltimento molto rapido delle riserve e rendendo indisponibili alcune industrie. “La fabbrica in Lugansk è stata presa, le attrezzature sono state portate via dalla Federazione Russa, rubate, saccheggiate e fatte esplodere”, ha dichiarato Poroshenko.

Tra la munizioni dell’esercito ucraino, le più scarse erano le quelle da artiglieria da 125-mm, la cui produzione è difficile da padroneggiare nel breve periodo. Nel novembre 2017 il generale Turchynov pianificò la produzione in serie di tali proiettili e già dopo soli quattro mesi, nel marzo 2018, si tennero i test di tiro, il cui successo ha definitivamente aperto la via per la produzione di tali munizioni. La celerità del passaggio dalla fase di testing alla produzione di massa è stata plaudita da Poroshenko durante il suo discorso per l’inaugurazione del 9 agosto, durante il quale ha sottolineato che l’obiettivo perseguito “non era solo quello di restaurare, ma anche di rendere più avanzata, più precisa e più efficace tale produzione, così da migliorare le capacità delle forze armate del Paese.

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Cristina Lipari

di Redazione

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