Germania-Spagna: accordo sul respingimento dei migranti

Pubblicato il 8 agosto 2018 alle 14:30 in Germania Immigrazione

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La Germania fa sapere che è stato raggiunto un accordo con la Spagna per il respingimento immediato al confine, da parte di Berlino, di quei migranti che avevano già chiesto asilo in Spagna; si tratta del primo passo verso l’attuazione di un accordo volto a sedare l’acceso dibattito politico sorto in Germania sul tema migratorio.

Ad affermare che le trattative della Germania con la Spagna sui respingimenti al confine dei migranti si sono concluse è stata, mercoledì 8 agosto, la portavoce del ministero dell’Interno tedesco, Eleonore Petermann, in occasione di una conferenza stampa a Berlino. La portavoce del ministro Horst Seehofer ha reso noto che in base alle misure stabilite, le quali entreranno ufficialmente in vigore sabato 11 agosto, i migranti raccolti al confine tedesco che risulteranno essere già registrati in Spagna potranno essere respinti in suddetto Paese nel giro di 48 ore. Per attuare tale misura, “Madrid non ha chiesto nulla in cambio” alla controparte tedesca, ha chiarito Petermann, rispondendo a una domanda. Il presente accordo, volto a regolare e arginare i movimenti migratori secondari, era stato fortemente auspicato dal ministro tedesco Seehofer, leader dell’Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU), il quale, insistendo su questo tema, nello scorso mese di luglio aveva trascinato il governo centrale (e la reputazione di Angela Merkel) in una grave crisi.

Sono invece ancora aperte le trattative con la Grecia e con l’Italia, che sono “una più grande fonte di migrazioni verso la Germania”, ha spiegato la portavoce ministeriale. Tali negoziati sono tanto più importanti in quanto in entrambi i Paesi la pressione causata dai flussi migratori è “particolarmente forte”.

Diversamente dalla Spagna, “in Italia e Grecia ci sono delle aspettative”, ha affermato la portavoce. In Grecia, a causa della catastrofe dell’incendio che ha colpito il Paese, “non abbiamo forzato oltre”, ma le trattative andranno avanti. “Con l’Italia non ci sono novità”, ha aggiunto. Petermann ha anche sottolineato che “i dettagli di questi negoziati, nel corso delle trattative, non dovranno essere resi noti”, come spiegato dal ministro nelle scorse settimane.

Nel mese di giugno, il ministro degli interni tedesco aveva minacciato di respingere unilateralmente alla frontiera con l’Austria tutti i migranti arrivati nel Paese i quali risultassero già registrati. In tale contesto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, aveva insistito sulla necessità che la Germania raggiungesse un accordo con gli altri Paesi e non agisse a livello unilaterale.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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