Buthan: storica visita di stato da parte della Cina

Pubblicato il 25 luglio 2018 alle 6:05 in Cina India

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La Cina e il Bhutan dovrebbero collaborare per assicurare la pace lungo i loro confini e continuare un dialogo sulla questione, ha dichiarato un diplomatico cinese durante una rara visita nel Paese.

La questione a cui si fa riferimento rimanda ad una disputa avvenuta nel luglio del 2017, quando le truppe di Cina e India si sono fronteggiate sull’altopiano di Doklam, sull’Himalaya, dove i territori dei due Paesi si congiungono con quelli del Bhutan. La Cina affermava che le truppe indiane si trovassero sul proprio territorio nazionale, mentre il Bhutan e l’India ritenevano che si trattasse di territorio appartenente al Bhutan, il piccolo stato tra la provincia cinese del Tibet, l’India e il Bangladesh.

L’India gode di una forte presenza militare in Bhutan e sosteneva che le sue truppe avevano individuato, a luglio del 2017, un’unità dell’esercito cinese nella zona di Doklam, appartenente al Bhutan, e che la Cina avesse tentato di costruire una strada nella regione. L’ambasciatore della Cina a New Delhi, Luo Zhaohui affermava, invece, che le truppe dell’India dovessero retrocedere, poiché la zona era territorio cinese. La questione è risultata nel più grave e prolungato stallo da decenni lungo il confine conteso dell’Himalaya. Il Bhutan è un paese dalle dimensioni molto ridotte, situate tra due grandi potenze: India e Cina. Secondo il governo del Bhutan, il tentativo di costruire una strada da parte cinese costituiva “una violazione diretta” degli accordi bilaterali. Il Bhutan non aveva relazioni diplomatiche formali con la Cina ed è un alleato molto stretto dell’India.

La Cina e l’India hanno successivamente ritirato le loro truppe e hanno lavorato duramente per riparare i legami, con un incontro tra il presidente cinese Xi e il primo ministro indiano Narendra Modi. Tuttavia, i due Paesi rimangono profondamente sospettosi l’uno dell’altro. Durante la visita in Bhutan, che è durata 3 giorni e è terminata martedì 24 luglio, il vice ministro degli Esteri cinese, Kong Xuanyou, ha dichiarato che il suo Paese apprezza molto la sua tradizionale amicizia con il Bhutan. Xuanyou, come già ribadito in una dichiarazione del Ministero degli Esteri cinese,  ha sottolineato l’estremo rispetto cinese per l’indipendenza e la sovranità del Bhutan.”Entrambe le parti dovrebbero continuare a promuovere i colloqui al confine, a rispettare i principi e il consenso già raggiunti e a proteggere congiuntamente la pace e la tranquillità nella regione di confine, per creare condizioni positive a una soluzione finale”, afferma Kong.

La Cina e il Bhutan non hanno relazioni diplomatiche formali, e l’ambasciatore cinese in India, Luo Zhaohui, ha accompagnato Kong, ha aggiunto il Ministero. Il viceministro Kong ha così incontrato il re e i funzionari governativi del Bhutan. Nonostante la Cina e l’India sono state in competizione per l’influenza nei paesi dell’Asia meridionale tradizionalmente vicini a Nuova Delhi, tra cui lo Sri Lanka e le Maldive, i rapporti sembrano momentaneamente distesi. Inoltre, si prevede che Xi e Modi si incontreranno in Sud Africa per il decimo vertice del gruppo dei BRICS, che inizierà il 25 luglio. 

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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