Turchia-Paesi Bassi: ripristinate relazioni bilaterali dopo disputa diplomatica

Pubblicato il 22 luglio 2018 alle 6:00 in Europa Turchia

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I Paesi Bassi e la Turchia hanno reso noto di aver riavviato i propri legami diplomatici per la prima volta dopo che gli ufficiali olandesi vietarono a due ministri turchi di partecipare a un comizio elettorale, nel marzo del 2017.

In una dichiarazione congiunta, i due Paesi hanno reso noto che i rispettivi ministri degli Esteri, a margine del vertice della NATO tenutosi l’11 e il 12 luglio a Bruxelles, hanno “convenuto di normalizzare le relazioni diplomatiche tra Paesi Bassi e Turchia”. A tale scopo, il comunicato informa inoltre che i ministri hanno deciso di accogliere nuovamente i relativi ambasciatori ad Ankara e all’Aia in un breve lasso di tempo.

Il ministro degli Esteri olandese, Stef Blok, ha affermato: “È positivo che la Turchia e i Paesi Bassi voltino pagina insieme e ripristinino le loro relazioni bilaterali. La cooperazione tra i due Paesi è fondamentale su numerose problematiche, tra cui la lotta contro il gruppo dello Stato Islamico e il rischio che i militanti jihadisti possano fare ritorno in Siria, ma anche preoccupazioni in merito alla precaria situazione dei diritti umani in Turchia”.

L’Aia aveva ritirato il suo ambasciatore con sede ad Ankara a febbraio, quando la relazione tra i due Stati aveva sfiorato nuovi record negativi a causa di una disputa iniziata quando i Paesi Bassi espulsero dal loro territorio la famiglia del ministro turco Fatma Betul Sayan Kayar, nel marzo del 2017. Il Paese aveva inoltre impedito, in una vicenda separata, all’aereo che trasportava un altro ministro turco di atterrare entro i suoi confini; suddetto ministro si doveva recare a Rotterdam, a un comizio di cittadini turco-olandesi in favore del presidente, Recep Tayyip Erdogan, in vista del referendum turco del 16 aprile 2017, nel quale poi Erdogan vinse rafforzando i propri poteri. All’epoca, Erdogan accusò gli olandesi di comportarsi come “fascisti” per via del trattamento che avevano riservato ai ministri turchi, e il commento del presidente scatenò la reazione irata e indignata dei Paesi Bassi, i quali, durante le dinamiche della Seconda Guerra Mondiale, erano stati occupati dalla Germania nazista.

I Paesi Bassi ospitano circa 400mila cittadini di origini turche, e i due Paesi hanno goduto di ottime relazioni diplomatiche durante l’arco degli ultimi 4 secoli.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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