Putin: i nostri nemici negli USA sono prepotenti e influenti

Pubblicato il 20 luglio 2018 alle 15:15 in Russia USA e Canada

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Vladimir Putin ha descritto i nemici della Russia negli Stati Uniti come “prepotenti” e “molto influenti”. Secondo il capo di Stato russo, la prepotenza e l’influenza dei nemici della Russia sono confermate dal fatto che possono “abbindolare” milioni di cittadini con “storie difficili da assimilare con una logica comune”.

“Ci è stato insegnato sempre e dovunque che le persone che lavorano per lo Stato, nell’interesse della società, devono prima di tutto pensare a questi interessi fondamentali e metterli sempre prima di tutto, non il contrario. Negli Stati Uniti, vediamo che ci sono forze e gruppi che antepongono gli interessi privati al di sopra degli interessi nazionali” – ha dichiarato il presidente russo in occasione della riunione biennale con gli ambasciatori e rappresentanti permanenti della Russia all’estero, tenutasi il 19 luglio scorso al Cremlino.

Putin ha osservato che, ciononostante, la Russia è disponibile allo sviluppo di contatti con gli Stati Uniti su una base paritaria e reciprocamente vantaggiosa. Il presidente russo ha inoltre sottolineato che la collaborazione Russia-USA serve al mondo intero. “In qualità di maggiori potenze nucleari, abbiamo una responsabilità speciale nel garantire la stabilità strategica e la sicurezza” – ha aggiunto Putin.

Il presidente russo ha inoltre valutato le relazioni con gli Stati Uniti. Secondo Putin, Mosca e Washington hanno iniziato a percorrere il cammino verso cambiamenti positivi.

Il leader del Cremlino ha commentato l’incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump di lunedì 16 luglio ad Helsinki. “Nonostante i differenti punti di vista, abbiamo convenuto che le relazioni russo-americane attraversano una fase di pessime condizioni, per molti aspetti ancora peggio rispetto alla guerra fredda” — ha affermato il presidente russo, aggiungendo che i problemi aggiuntisi negli ultimi anni non sono risolvibili in poche ore. Tuttavia l’incontro “è stato generalmente di successo, ha portato accordi utili” – ha concluso Putin.

Il presidente russo ha parlato anche dell’Ucraina, dicendosi preoccupato per l’evolversi della crisi nel Bacino del Don. “Più e più volte, il continuo mancato rispetto degli accordi e la riluttanza a condurre un dialogo con i propri cittadini sono stati evidenti a tutti. Tutti gli scenari sono calcolati sul percorso di forza – ha detto Putin – partiamo dal fatto che il complesso di misure di Minsk rimane la base reale per una soluzione politica della situazione di crisi”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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